Negli ultimi anni numerosi autori hanno indicato le reti di imprese quale modalità attraverso cui organizzare le relazioni cooperative tra imprese, in grado di porre in essere superiori processi di condivisione e di creazione della conoscenza e, pertanto, rispondente alle sfide poste - in un ambiente complesso - da una competizione basata sempre più sulla criticità dell’attività innovativa. Nella realtà operativa, il concreto dispiegarsi del succitato potenziale cognitivo è connesso con la struttura assunta dall’aggregato reticolare e con le sue modalità di governo. Orbene, gli studi teorici ed empirici che si sono proposti di esaminare il nesso sussistente tra le performance economico-cognitive e la struttura di governo delle reti di imprese sovente si sono focalizzati su aspetti specifici e parziali della tematica considerata, nonché hanno adottano una prospettiva statica. Tali contributi, pur avendo arricchito la comprensione del sovra specificato nesso, tuttavia, non sono finora giunti a conclusioni univoche sullo stesso. L’articolo intende collocarsi nell’ambito del dibattito relativo alla relazione esistente tra aspetti processuali competitivi-cognitivi ed aspetti organizzativo–strutturali delle reti di imprese mediante l’adozione della logica, olistica e multi-livello, caratterizzante la teoria dei sistemi dinamici complessi. In particolare, verranno esaminate in dettaglio le peculiarità che contraddistinguono la realizzazione dei processi di apprendimento, di condivisione e di creazione della conoscenza nell’ambito dei tre livelli sistemici (micro, meso e macro) nei quali si articola l’architettura relazionale della rete, evidenziandone le correlate dimensioni dell’efficienza cognitiva (statica e dinamica). Successivamente, sulla base della superiore analisi, verranno individuate le caratteristiche della struttura reticolare cui sono riconducibili le potenzialità cognitive delle reti di imprese, nonché le problematiche di governo da fronteggiare al fine di perseguire l’implementazione (sincronica e diacronica) di tali caratteristiche.

Levanti, G. (2009). Le potenzialità cognitive dei network di imprese. In G. Guzzo, Lipari C (a cura di), Ripensare l'azienda. Approcci generalisti e specialisti tra momenti, funzioni, settori. Atti del XIII Convegno Annuale di AIDEA-Giovani. Milano.

Le potenzialità cognitive dei network di imprese

LEVANTI, Gabriella
2009

Abstract

Negli ultimi anni numerosi autori hanno indicato le reti di imprese quale modalità attraverso cui organizzare le relazioni cooperative tra imprese, in grado di porre in essere superiori processi di condivisione e di creazione della conoscenza e, pertanto, rispondente alle sfide poste - in un ambiente complesso - da una competizione basata sempre più sulla criticità dell’attività innovativa. Nella realtà operativa, il concreto dispiegarsi del succitato potenziale cognitivo è connesso con la struttura assunta dall’aggregato reticolare e con le sue modalità di governo. Orbene, gli studi teorici ed empirici che si sono proposti di esaminare il nesso sussistente tra le performance economico-cognitive e la struttura di governo delle reti di imprese sovente si sono focalizzati su aspetti specifici e parziali della tematica considerata, nonché hanno adottano una prospettiva statica. Tali contributi, pur avendo arricchito la comprensione del sovra specificato nesso, tuttavia, non sono finora giunti a conclusioni univoche sullo stesso. L’articolo intende collocarsi nell’ambito del dibattito relativo alla relazione esistente tra aspetti processuali competitivi-cognitivi ed aspetti organizzativo–strutturali delle reti di imprese mediante l’adozione della logica, olistica e multi-livello, caratterizzante la teoria dei sistemi dinamici complessi. In particolare, verranno esaminate in dettaglio le peculiarità che contraddistinguono la realizzazione dei processi di apprendimento, di condivisione e di creazione della conoscenza nell’ambito dei tre livelli sistemici (micro, meso e macro) nei quali si articola l’architettura relazionale della rete, evidenziandone le correlate dimensioni dell’efficienza cognitiva (statica e dinamica). Successivamente, sulla base della superiore analisi, verranno individuate le caratteristiche della struttura reticolare cui sono riconducibili le potenzialità cognitive delle reti di imprese, nonché le problematiche di governo da fronteggiare al fine di perseguire l’implementazione (sincronica e diacronica) di tali caratteristiche.
Settore SECS-P/08 - Economia E Gestione Delle Imprese
Levanti, G. (2009). Le potenzialità cognitive dei network di imprese. In G. Guzzo, Lipari C (a cura di), Ripensare l'azienda. Approcci generalisti e specialisti tra momenti, funzioni, settori. Atti del XIII Convegno Annuale di AIDEA-Giovani. Milano.
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