Sulla scorta del concetto classico di “Kalos Kai Agathos” per cui ciò che è brutto viene considerato cattivo e quindi mostruoso nella sua accezione negativa, la finzione della maschera finisce con l'essere più desiderabile rispetto alla realtà.Qualsiasi maschera dunque, dalla protesi ricostruttiva alla maschera rituale o teatrale, è un elemento di trasformazione prima di tutto psichica che fisica: sovrascrivendo un’altra identità all’originale essa diventa soglia sottile tra interiore ed esteriore, punto di contatto tra forma e contenuto.
Cattiodoro, S. (2015). Maschera. Protesi dell'anima. In M. Ciammaichella (a cura di), Il corpo umano sulla scena del design (pp. 53-70). Padova : Il Poligrafo.
Maschera. Protesi dell'anima
Cattiodoro, Silvia
2015-02-01
Abstract
Sulla scorta del concetto classico di “Kalos Kai Agathos” per cui ciò che è brutto viene considerato cattivo e quindi mostruoso nella sua accezione negativa, la finzione della maschera finisce con l'essere più desiderabile rispetto alla realtà.Qualsiasi maschera dunque, dalla protesi ricostruttiva alla maschera rituale o teatrale, è un elemento di trasformazione prima di tutto psichica che fisica: sovrascrivendo un’altra identità all’originale essa diventa soglia sottile tra interiore ed esteriore, punto di contatto tra forma e contenuto.| File | Dimensione | Formato | |
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