The analysis of the Greek historiographical tradition and that Late Antiquity Latin on the nickname imperial Caracalla, linked to the introduced barbaric style by the emperor, indicates two different ones explanations of the origin of the denomination, the first linked to the events of the German campaign of 213 and to subsequent distribution to the urban plebs of the clothes brought by the expedition, the second to the Parthian expedition of 217 on the occasion of which the emperor would have worn a cloak inspired by barbaric styles. The two traditions reflect two originating different connotations of the nickname, which however reflect precisely the ecumenical ambitions of the emperor, which also fed on forms of intercultural exchange.

L’analisi della tradizione storiografica greca e di quella latina tardoantica sul soprannome imperiale Caracalla, legato alla veste di foggia barbarica introdotta dall’imperatore, indica due differenti spiegazioni dell’origine della denominazione, la prima legata agli eventi della campagna germanica del 213 ed alla successiva distribuzione alla plebs urbana delle vesti portate dalla spedizione, la seconda alla spedizione partica del 217 in occasione della quale l’imperatore avrebbe indossato un mantello ispirato a fogge barbariche. Le due tradizioni riflettono due originarie diverse connotazioni del soprannome, le quali tuttavia rispecchiano proprio le ambizioni ecumeniche dell’imperatore, che si alimentavano anche di forme di scambio interculturale.

Motta, D. (2022). Caracalla: il doppio volto di un nome. In A. Casamento (a cura di), Imagine there's no borders. Miti identitari, percorsi di viaggio sguardi sull'altro dall'Antichità al Medioevo (pp. 163-176). Palermo : Palermo University Press.

Caracalla: il doppio volto di un nome

Motta, Daniela
2022-01-01

Abstract

L’analisi della tradizione storiografica greca e di quella latina tardoantica sul soprannome imperiale Caracalla, legato alla veste di foggia barbarica introdotta dall’imperatore, indica due differenti spiegazioni dell’origine della denominazione, la prima legata agli eventi della campagna germanica del 213 ed alla successiva distribuzione alla plebs urbana delle vesti portate dalla spedizione, la seconda alla spedizione partica del 217 in occasione della quale l’imperatore avrebbe indossato un mantello ispirato a fogge barbariche. Le due tradizioni riflettono due originarie diverse connotazioni del soprannome, le quali tuttavia rispecchiano proprio le ambizioni ecumeniche dell’imperatore, che si alimentavano anche di forme di scambio interculturale.
Settore L-ANT/03 - Storia Romana
https://unipapress.com/book/imagine-theres-no-borders/
Motta, D. (2022). Caracalla: il doppio volto di un nome. In A. Casamento (a cura di), Imagine there's no borders. Miti identitari, percorsi di viaggio sguardi sull'altro dall'Antichità al Medioevo (pp. 163-176). Palermo : Palermo University Press.
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