This proposal intends to offer a pedagogical reflection on the need to promote inclusive processes for second and third-generation migrant students who attend our schools from an intercultural perspective. On the horizon of intercultural research, inclusion is a perspective that from a political and moral point of view can be considered the best of the hypothesis to give life to processes of active involvement with a co-responsibility and shared co-planning view between the various educational agencies. This proposal intends to bring to light the problem experienced by many students with foreign family origins who are denied citizenship. As a matter of fact, the issue of the recognition of citizenship in the formula of the Ius Scholae as an essential tool for scholastic, political, and community inclusion, through new forms of generative guidance for students attending schools has been widely debated by the pedagogical community and been subject to political debate. The right to citizenship in the formula of the Ius Scholae is a political choice that in line with the reference scientific literature can produce positive educational effects both for the families and for the schools that welcome these students.

La presente proposta intende offrire una riflessione pedagogica sulla necessità di favorire processi inclusivi, secondo una prospettiva interculturale, per studenti migranti di seconda e terza generazione che frequentano le nostre scuole. Si tratta di una prospettiva, quella dell’inclusione, che nell’orizzonte di ricerca interculturale può essere considerata la migliore ipotesi, dal punto di vista politico e morale, per dar vita a processi di coinvolgimento attivo in un’ottica di corresponsabilità e co-progettazione condivisa tra le diverse agenzie educative. In particolare, questa proposta intende portare alla luce la problematica vissuta da molti studenti con origini familiari straniere ai quali è negata la cittadinanza. Difatti, di recente assistiamo al dibattito, sia politico che da parte della comunità pedagogica, sul tema del riconoscimento della cittadinanza nella formula dello Ius Scholae come strumento essenziale di inclusione scolastica, politica e comunitaria, attraverso nuove forme di orientamento generativo per gli studenti che frequentano le scuole. Si tratta di una scelta politica, quella della cittadinanza nella formula dello Ius Scholae che, in linea con la letteratura scientifica di riferimento, può produrre effetti educativi positivi sia per le famiglie che per le scuole che accolgono questi studenti.

Fabio Alba (2022). Riconoscersi cittadini per vivere da cittadini. Lo Ius Scholae, una via essenziale per una scuola inclusiva e educante. PEDAGOGIA E VITA, Anno 80(3), 35-48.

Riconoscersi cittadini per vivere da cittadini. Lo Ius Scholae, una via essenziale per una scuola inclusiva e educante

Fabio Alba
2022-12-01

Abstract

La presente proposta intende offrire una riflessione pedagogica sulla necessità di favorire processi inclusivi, secondo una prospettiva interculturale, per studenti migranti di seconda e terza generazione che frequentano le nostre scuole. Si tratta di una prospettiva, quella dell’inclusione, che nell’orizzonte di ricerca interculturale può essere considerata la migliore ipotesi, dal punto di vista politico e morale, per dar vita a processi di coinvolgimento attivo in un’ottica di corresponsabilità e co-progettazione condivisa tra le diverse agenzie educative. In particolare, questa proposta intende portare alla luce la problematica vissuta da molti studenti con origini familiari straniere ai quali è negata la cittadinanza. Difatti, di recente assistiamo al dibattito, sia politico che da parte della comunità pedagogica, sul tema del riconoscimento della cittadinanza nella formula dello Ius Scholae come strumento essenziale di inclusione scolastica, politica e comunitaria, attraverso nuove forme di orientamento generativo per gli studenti che frequentano le scuole. Si tratta di una scelta politica, quella della cittadinanza nella formula dello Ius Scholae che, in linea con la letteratura scientifica di riferimento, può produrre effetti educativi positivi sia per le famiglie che per le scuole che accolgono questi studenti.
Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
Fabio Alba (2022). Riconoscersi cittadini per vivere da cittadini. Lo Ius Scholae, una via essenziale per una scuola inclusiva e educante. PEDAGOGIA E VITA, Anno 80(3), 35-48.
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