Vito Noto has never traveled the "Sicilian way of design", but crossing the entire peninsula he landed in another country, which, although close to Italy, has a different culture and a historic and recognized school of design. Its history has thus taken on a form that perhaps could have been completely different if it had ever thought of staying on its island, where the Palermo school of design grew and consolidated. Its history would certainly have crossed that of Anna Maria Fundarò who was a stubborn and visionary creator and supporter of the school, assuming a role that is both recognized nationally and internationally as well as contrasted and isolated locally in the academic context to which she belongs; elements that have made the school, without significantly impeding its development, an island within an island.

Vito Noto non ha mai percorso la “via siciliana del design”, ma attraversando l’intera penisola è approdato in un altro paese, che seppure vicino all’Italia possiede una cultura differente e una storica e riconosciuta scuola del design. La sua storia ha così assunto una forma che forse avrebbe potuto essere completamente diversa se mai avesse pensato di rimanere nella sua isola, dove, cresceva e si consolidava la scuola palermitana del design. La sua storia avrebbe di sicuro incrociato quella di Anna Maria Fundarò che della scuola fu una caparbia e visionaria ideatrice e sostenitrice, assumendo un ruolo tanto riconosciuto a livello nazionale e internazionale quanto contrastato e isolato a livello locale nel contesto accademico di appartenenza; elementi che hanno reso la scuola, senza significativamente impedirne lo sviluppo, un’isola nell’isola.

Ferrara, C., Trapani, V.M. (2022). Histories and geographies of the Palermo school of design. In M. Piazza, N. Ossanna Cavadini (a cura di), Vito Noto. Forty years of graphics and design : the meaning of ideas Vito Noto. Quarant'anni di grafica e design : il senso delle idee (pp. 16-29). Milano : Skira.

Histories and geographies of the Palermo school of design

Ferrara, Cinzia;Trapani, Vita Maria
2022-01-01

Abstract

Vito Noto non ha mai percorso la “via siciliana del design”, ma attraversando l’intera penisola è approdato in un altro paese, che seppure vicino all’Italia possiede una cultura differente e una storica e riconosciuta scuola del design. La sua storia ha così assunto una forma che forse avrebbe potuto essere completamente diversa se mai avesse pensato di rimanere nella sua isola, dove, cresceva e si consolidava la scuola palermitana del design. La sua storia avrebbe di sicuro incrociato quella di Anna Maria Fundarò che della scuola fu una caparbia e visionaria ideatrice e sostenitrice, assumendo un ruolo tanto riconosciuto a livello nazionale e internazionale quanto contrastato e isolato a livello locale nel contesto accademico di appartenenza; elementi che hanno reso la scuola, senza significativamente impedirne lo sviluppo, un’isola nell’isola.
Storie e geografie della scuola palermitana del design
Settore ICAR/13 - Disegno Industriale
https://www.skira.net
https://www.centroculturalechiasso.ch/m-a-x-museo/
Ferrara, C., Trapani, V.M. (2022). Histories and geographies of the Palermo school of design. In M. Piazza, N. Ossanna Cavadini (a cura di), Vito Noto. Forty years of graphics and design : the meaning of ideas Vito Noto. Quarant'anni di grafica e design : il senso delle idee (pp. 16-29). Milano : Skira.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/567094
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