Questo lavoro indaga un’antica questione relativa all’origine e all’uso dei termini ‘destra’ e ‘sinistra’ nelle lingue indoeuropee. Se sul piano fonetico e morfologico si ricostruiscono con facilità le radici comuni da cui derivano entrambi i termini nelle diverse lingue della stessa famiglia, sul piano della ricostruzione semantica e culturale emergono contraddizioni a tutt’oggi non spiegate. Qui si cerca di interpretare i dati sulla base non solo degli esiti morfologici della comparazione lessicale, ma anche del contesto storico e culturale ricostruito alla luce delle nuove prospettive offerte sia dalla linguistica tipologica sia dalla linguistica cognitiva. L’indagine si concentra in particolare sul valore spaziale assunto dai due termini nell’ambito dei primi sistemi di orientamento. Contrariamente a quanto generalmente assunto dal principio di unidirezionalità dell’embodiment negli studi tradizionali di linguistica cognitiva, la concettualizzazione dello spazio nelle lingue indoeuropee antiche rivela il complesso intreccio di aspetti linguistici, culturali e ambientali della polarità destra-sinistra.
Bartolotta, A. (2023). La polarità destra-sinistra e le direzioni cardinali: lingua, corpo e cultura. In G. Rocca, E. Notti, M. Muscariello (a cura di), po-ro-wi-to-jo. Scritti in onore di Mario Negri (pp. 73-91). Alessandria : Edizioni dell’Orso.
La polarità destra-sinistra e le direzioni cardinali: lingua, corpo e cultura
Bartolotta, A.
2023-01-01
Abstract
Questo lavoro indaga un’antica questione relativa all’origine e all’uso dei termini ‘destra’ e ‘sinistra’ nelle lingue indoeuropee. Se sul piano fonetico e morfologico si ricostruiscono con facilità le radici comuni da cui derivano entrambi i termini nelle diverse lingue della stessa famiglia, sul piano della ricostruzione semantica e culturale emergono contraddizioni a tutt’oggi non spiegate. Qui si cerca di interpretare i dati sulla base non solo degli esiti morfologici della comparazione lessicale, ma anche del contesto storico e culturale ricostruito alla luce delle nuove prospettive offerte sia dalla linguistica tipologica sia dalla linguistica cognitiva. L’indagine si concentra in particolare sul valore spaziale assunto dai due termini nell’ambito dei primi sistemi di orientamento. Contrariamente a quanto generalmente assunto dal principio di unidirezionalità dell’embodiment negli studi tradizionali di linguistica cognitiva, la concettualizzazione dello spazio nelle lingue indoeuropee antiche rivela il complesso intreccio di aspetti linguistici, culturali e ambientali della polarità destra-sinistra.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Bartolotta_Festschrift_ Mario Negri.pdf
Solo gestori archvio
Descrizione: articolo principale
Tipologia:
Versione Editoriale
Dimensione
6.44 MB
Formato
Adobe PDF
|
6.44 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.