Continua il rimodellamento in chiave incrementale dei diritti dei detenuti da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo. Con la sentenza Karpenko c. Ucraina è stata riconosciuta una violazione degli artt. 3 e 13 CEDU, in riferimento al regime penitenziario di isolamento che ha inibito a un condannato all’ergastolo di parlare con altri soggetti ristretti.
Maggio P (2022). Lascia che Caino scambi una parola. La Corte europea censura l’Ucraina perché inibisce l’interazione umana fra condannati all’ergastolo. IL FORO ITALIANO, 1-4.
Lascia che Caino scambi una parola. La Corte europea censura l’Ucraina perché inibisce l’interazione umana fra condannati all’ergastolo
Maggio P
2022-01-01
Abstract
Continua il rimodellamento in chiave incrementale dei diritti dei detenuti da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo. Con la sentenza Karpenko c. Ucraina è stata riconosciuta una violazione degli artt. 3 e 13 CEDU, in riferimento al regime penitenziario di isolamento che ha inibito a un condannato all’ergastolo di parlare con altri soggetti ristretti.File in questo prodotto:
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