We live in the "society of the image" that obtunds sensitivity and produces indifference. The essay focuses on the obsessive search for a shallow and superficial beauty in every sphere of daily life and the resulting loss of moral values. To counteract this anesthetization due to the exasperated tendency to exceed the limits of the right, the necessary, the convenient and the beautiful, the essay proposes to retrieve the ancient ethical-aesthetic dimension of beauty. This aim is in line with some interests of Everyday Aesthetics in the key proposed by the Japanese-American philosopher Yuriko Saito

Viviamo nella “società dell’immagine” che ottunde la sensibilità e produce indifferenza. Il saggio mette a fuoco la ricerca ossessiva di una bellezza superficiale e apparente in ogni ambito della vita quotidiana e la conseguente perdita dei valori morali. Per contrastare questa anestetizzazione dovuta all’esasperata tendenza all’eccesso e al superamento dei limiti del giusto, del necessario, del conveniente e del bello, il saggio propone di recuperare l’antica dimensione etico-estetica del bello in linea con alcuni interessi dell’Everyday Aesthetics.

Di Stefano Elisabetta (2021). Dall’iperestetica all’anestetica: la negazione dell’umano nella società dell’apparenza. In M. Di Cintio (a cura di), Filosofia della liberazione. Per un nuovo paradigma di civiltà: dalla cultura della soddisfazione alla cultura della relazione (pp. 331-343). Roma : Aracne.

Dall’iperestetica all’anestetica: la negazione dell’umano nella società dell’apparenza

Di Stefano Elisabetta
2021-09-01

Abstract

Viviamo nella “società dell’immagine” che ottunde la sensibilità e produce indifferenza. Il saggio mette a fuoco la ricerca ossessiva di una bellezza superficiale e apparente in ogni ambito della vita quotidiana e la conseguente perdita dei valori morali. Per contrastare questa anestetizzazione dovuta all’esasperata tendenza all’eccesso e al superamento dei limiti del giusto, del necessario, del conveniente e del bello, il saggio propone di recuperare l’antica dimensione etico-estetica del bello in linea con alcuni interessi dell’Everyday Aesthetics.
Settore M-FIL/04 - Estetica
Di Stefano Elisabetta (2021). Dall’iperestetica all’anestetica: la negazione dell’umano nella società dell’apparenza. In M. Di Cintio (a cura di), Filosofia della liberazione. Per un nuovo paradigma di civiltà: dalla cultura della soddisfazione alla cultura della relazione (pp. 331-343). Roma : Aracne.
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