Background: Evidence on pain management highlights the importance of a multidisciplinary approach in order to achieve optimal therapeutic results. Such programs can be guaranteed by the Centers for Pain Management (CPMs), in which multidisciplinary teams are able to provide advanced and specialized activities for the assessment, diagnosis and treatment of chronic benign pain. To date, information related to healthcare supply and the organizational structure of these centers in Italy is incomplete. The aim of this paper was to provide an overview of the healthcare network of the CPMs in the Lazio region. Methods: A descriptive survey was conducted in all the 37 CPMs existing in the Lazio region in 2011 of which 28 participated. Results: CPMs were located either in Universities or in public or private hospital facilities. They included a clinic, a Day Hospital service, Day surgery and day-beds. CPMs were managed by anaesthesiologists who, in most instances, did not work in a multidisciplinary team. The number of other health professionals available, such as nurses, psychologists and physiotherapists, was limited. CPMs mainly provided drug therapy, Complementary Alternative Medicine (CAM) and complex interventional treatments. The median waiting time was 30 days. The clinics were not homogeneously distributed in the region with a higher concentration in Rome (56%), followed by other provinces of the Lazio region (26%) and the province of Rome (18%). Clearly, Rome was the city which offered the greatest range of healthcare services and the highest number of consultations with patients, which significantly differed from those of the other areas (χ2 =19.6 p<0.01). Conclusions: In 2011, the availability of CPMs was not equally distributed throughout the territory, and there was an over-utilization of the facilities in Rome and an under-utilization in the provincial areas. Moreover, this study showed a lack of a multi-professional approach to chronic pain management.

Introduzione: Le migliori evidenze sulla gestione del dolore raccomandano l’uso di programmi multidisciplinari al fine di ottenere significativi risultati terapeutici. Questi possono essere garantiti dai Centri di Terapia del Dolore (CPM), in cui team multidisciplinari sono in grado di fornire attività assistenziali avanzate e specializzate per la valutazione, la diagnosi e il trattamento del dolore cronico benigno. Ad oggi, le informazioni relative alla rete sanitaria e la struttura organizzativa di questi centri in Italia sono esigue. Lo scopo di questo studio è quello di descrivere l’offerta sanitaria e organizzativa dei CPM in una regione italiana (Lazio).Metodi:. Studio descrittivo che ha coinvolto tutti i 37 CPM esistenti nella regione Lazio nel 2011, e che ha focalizzato l’attenzione sui 28 CPM che hanno partecipato all’indagine. Risultati: I CPM sono generalmente situati in policlinici universitarie e in strutture ospedaliere pubbliche o private. La loro struttura organizzativa prevede la presenza di ambulatori, Day Surgery, Day Hospital e posti letto. I CPM sono gestiti da medici anestesisti che, nella maggior parte dei casi, non lavorano in team multidisciplinari. Infatti, il numero di altri operatori sanitari, quali infermieri, psicologi e fisioterapisti è esiguo. I centri forniscono principalmente trattamenti di natura farmacologica, seguiti da terapie complementari (CAM ) e trattamenti interventistici invasivi di diversa complessità. Il tempo di attesa mediano per una visita ambulatoriale è di circa 30 giorni. I centri non sono omogeneamente distribuiti sul territorio regionale, e sono maggiormente concentrati nella città di Roma (56%), seguiti da quelli presenti nelle altre province della regione Lazio (26%) e infine nella provincia di Roma (18%). Chiaramente, Roma è la città offre la più ampia gamma di servizi ambulatoriali per il trattamento del dolore cronico benigno e il più alto numero di prestazioni di consulenze ambulatoriali ai pazienti, con differenze significative tra le tre diverse aree (χ2 = 19,6 p <0.01). Conclusioni: Nel 2011, la disponibilità dei CPM non è equamente distribuita su tutto il territorio e non prevale un approccio multi-professionale per il trattamento del dolore cronico.

Latina R, De Marinis MG, Baglìo G, Cattaruzza MS, Notaro P, Guzzetti V, et al. (2014). Features and organization of Pain Centers in the Lazio Region, Italy, in 2011. ANNALI DI IGIENE MEDICINA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ, 26(4).

Features and organization of Pain Centers in the Lazio Region, Italy, in 2011

Latina R
Primo
;
2014

Abstract

Introduzione: Le migliori evidenze sulla gestione del dolore raccomandano l’uso di programmi multidisciplinari al fine di ottenere significativi risultati terapeutici. Questi possono essere garantiti dai Centri di Terapia del Dolore (CPM), in cui team multidisciplinari sono in grado di fornire attività assistenziali avanzate e specializzate per la valutazione, la diagnosi e il trattamento del dolore cronico benigno. Ad oggi, le informazioni relative alla rete sanitaria e la struttura organizzativa di questi centri in Italia sono esigue. Lo scopo di questo studio è quello di descrivere l’offerta sanitaria e organizzativa dei CPM in una regione italiana (Lazio).Metodi:. Studio descrittivo che ha coinvolto tutti i 37 CPM esistenti nella regione Lazio nel 2011, e che ha focalizzato l’attenzione sui 28 CPM che hanno partecipato all’indagine. Risultati: I CPM sono generalmente situati in policlinici universitarie e in strutture ospedaliere pubbliche o private. La loro struttura organizzativa prevede la presenza di ambulatori, Day Surgery, Day Hospital e posti letto. I CPM sono gestiti da medici anestesisti che, nella maggior parte dei casi, non lavorano in team multidisciplinari. Infatti, il numero di altri operatori sanitari, quali infermieri, psicologi e fisioterapisti è esiguo. I centri forniscono principalmente trattamenti di natura farmacologica, seguiti da terapie complementari (CAM ) e trattamenti interventistici invasivi di diversa complessità. Il tempo di attesa mediano per una visita ambulatoriale è di circa 30 giorni. I centri non sono omogeneamente distribuiti sul territorio regionale, e sono maggiormente concentrati nella città di Roma (56%), seguiti da quelli presenti nelle altre province della regione Lazio (26%) e infine nella provincia di Roma (18%). Chiaramente, Roma è la città offre la più ampia gamma di servizi ambulatoriali per il trattamento del dolore cronico benigno e il più alto numero di prestazioni di consulenze ambulatoriali ai pazienti, con differenze significative tra le tre diverse aree (χ2 = 19,6 p <0.01). Conclusioni: Nel 2011, la disponibilità dei CPM non è equamente distribuita su tutto il territorio e non prevale un approccio multi-professionale per il trattamento del dolore cronico.
Settore MED/42 - Igiene Generale E Applicata
Latina R, De Marinis MG, Baglìo G, Cattaruzza MS, Notaro P, Guzzetti V, et al. (2014). Features and organization of Pain Centers in the Lazio Region, Italy, in 2011. ANNALI DI IGIENE MEDICINA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ, 26(4).
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Latina et al., 2014 Ann Ig.pdf

Solo gestori archvio

Dimensione 192.44 kB
Formato Adobe PDF
192.44 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/523447
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 6
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact