What space should be given to Italian jurisdiction and criminal law in cases of targeted killings via drones and collateral damages occurring within the framework of the so-called Global War on Terror, waged by the Terrorismo Terrorismo Terrorism Sicurezza informatica, compliance e prevenzione del rischio di reato Seguridad informática, compliance y prevención del riesgo de delitos IT Security, Compliance and Crime Prevention 2/2019 305 US in third countries? In the light of the ever more frequent use of armed drones as highly technological and depersonalizing weapons in the fight against terrorism, I will try to verify whether and how criminal law can walk throughout the rubble of drone strikes: after some brief remarks about the drone's nature and its "profitable" employment in the supranational context, the existence of Italian jurisdiction with respect to drone strikes will be discussed, especially in the light of the growing use of Sigonella as a stationing and operating base for US drones and of Italy’s "secret" cooperation in the "fight against terror". Subsequently, issues relating to the socalled “secret of State” and the authorities’ refusal to disclose operative policies will be tackled, such as both old and new obstacles to the formulation of the imputations and to the individuation of the responsibilities. Finally, will be trying to providing readers with conceptual keys to understand how criminal-law categories – such as justifications and culpability, as well as the proper identification of the authors of the crimes arising from a particular targeted killing – can adapt to such new reality.

Quale spazio riconoscere alla giurisdizione e al diritto penale italiano nei casi di omicidi mirati a mezzo drone e di collateral damages verificatisi nell’ambito della Global War on Terror, ad opera degli Stati Uniti d’America in Stati terzi? Alla luce del sempre più frequente impiego dei droni armati come armi altamente tecnologiche e spersonalizzanti nella lotta al terrorismo, si proverà a verificare se e come il diritto penale possa (e debba) muoversi tra le macerie dei drone strike: partendo da considerazioni in ordine alla natura del drone e al suo “proficuo” impiego nel contesto sovranazionale, si verificheranno quali sono gli spazi della giurisdizione italiana in materia, specie alla luce del crescente avvalimento di Sigonella come base di decollo dei droni statunitensi e del ruolo della conseguente “segreta” cooperazione italiana nella “lotta al terrore”. Successivamente si analizzeranno il segreto di stato e il diniego di ostensione delle policies operative, quali vecchi e nuovi ostacoli alla formulazione delle imputazioni e all’accertamento delle responsabilità. Infine, si cercherà di fornire alcune chiavi di lettura dei modi di atteggiarsi del diritto penale, nelle sue dimensioni di antigiuridicità e colpevolezza, rispetto alle possibili (ove individuabili) soggettività coinvolte nella singola operazione di targeted killing

Cucco Carla (2019). La partita del diritto penale nell’epoca dei “drone-crimes”. DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO(2), 304-324.

La partita del diritto penale nell’epoca dei “drone-crimes”

Cucco Carla
2019

Abstract

Quale spazio riconoscere alla giurisdizione e al diritto penale italiano nei casi di omicidi mirati a mezzo drone e di collateral damages verificatisi nell’ambito della Global War on Terror, ad opera degli Stati Uniti d’America in Stati terzi? Alla luce del sempre più frequente impiego dei droni armati come armi altamente tecnologiche e spersonalizzanti nella lotta al terrorismo, si proverà a verificare se e come il diritto penale possa (e debba) muoversi tra le macerie dei drone strike: partendo da considerazioni in ordine alla natura del drone e al suo “proficuo” impiego nel contesto sovranazionale, si verificheranno quali sono gli spazi della giurisdizione italiana in materia, specie alla luce del crescente avvalimento di Sigonella come base di decollo dei droni statunitensi e del ruolo della conseguente “segreta” cooperazione italiana nella “lotta al terrore”. Successivamente si analizzeranno il segreto di stato e il diniego di ostensione delle policies operative, quali vecchi e nuovi ostacoli alla formulazione delle imputazioni e all’accertamento delle responsabilità. Infine, si cercherà di fornire alcune chiavi di lettura dei modi di atteggiarsi del diritto penale, nelle sue dimensioni di antigiuridicità e colpevolezza, rispetto alle possibili (ove individuabili) soggettività coinvolte nella singola operazione di targeted killing
Settore IUS/17 - Diritto Penale
Cucco Carla (2019). La partita del diritto penale nell’epoca dei “drone-crimes”. DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO(2), 304-324.
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