The order of the Court of Cassation in a way that cannot be shared states that the responsibility of the assignee, who did not require the certification referred to in art.14, paragraph 3, D.Lgs.n.472/1997, may also be extended to taxes and penalties detected after the transfer and committed before the second year prior to the transfer. The judges of legitimacy correctly make the aggravation of the assignee’s responsibility depend on the awareness of the fraud put in place by the transferor. However, the Court in a way that cannot be shared excludes the need to notify the assignee of the tax assessment notice, arguing that the dependent obligated is already protected in court by the adhesive intervention to be made in the judgment instituted by the transferor.

L’ordinanza della Corte di Cassazione afferma in modo non condivisibile che la responsabilità del cessionario che abbia trascurato di richiedere la certificazione prevista dall’art. 14,comma3, del D.Lgs. n. 472/1997 possa essere estesa anche ad imposte e sanzioni commesse prima del secondo anno anteriore a quello in cui è intervenuta la cessione, anche se constatate dopo il trasferimento dell’azienda. I giudici di legittimità correttamente fanno dipendere l’aggravamento della responsabilità del cessionario dalla consapevolezza della frode posta in essere dal cedente. Tuttavia escludono la necessità di notificare a quest’ultimo l’avviso di accertamento che costituisce il presupposto dell’iscrizione a ruolo impugnata, sostenendo, ed è da non condividere, che il coobbligato solidale dipendente sia già adeguatamente tutelato sul piano processuale attraverso l’intervento adesivo da esperire nel giudizio instaurato dal cedente.

D. Mazzagreco (2021). Recenti sviluppi della giurisprudenza di legittimità in tema di responsabilità e tutela del cessionario d'azienda.

Recenti sviluppi della giurisprudenza di legittimità in tema di responsabilità e tutela del cessionario d'azienda

D. Mazzagreco
2021

Abstract

L’ordinanza della Corte di Cassazione afferma in modo non condivisibile che la responsabilità del cessionario che abbia trascurato di richiedere la certificazione prevista dall’art. 14,comma3, del D.Lgs. n. 472/1997 possa essere estesa anche ad imposte e sanzioni commesse prima del secondo anno anteriore a quello in cui è intervenuta la cessione, anche se constatate dopo il trasferimento dell’azienda. I giudici di legittimità correttamente fanno dipendere l’aggravamento della responsabilità del cessionario dalla consapevolezza della frode posta in essere dal cedente. Tuttavia escludono la necessità di notificare a quest’ultimo l’avviso di accertamento che costituisce il presupposto dell’iscrizione a ruolo impugnata, sostenendo, ed è da non condividere, che il coobbligato solidale dipendente sia già adeguatamente tutelato sul piano processuale attraverso l’intervento adesivo da esperire nel giudizio instaurato dal cedente.
Settore IUS/12 - Diritto Tributario
D. Mazzagreco (2021). Recenti sviluppi della giurisprudenza di legittimità in tema di responsabilità e tutela del cessionario d'azienda.
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