The painted ex-votos are a cult object with a long history. Examples of this type of ex-voto, widely used up to the end of the 19th century in Southern Italy and in other regions of Southern Europe, are in fact already attested in the classical world (pinakes, tabellea pictae). In the passage between the «pagan» world and the «Christian» world, in the changing of the divine referents and theologies, we observe a continuity of the ritual symbols and votive practices and, more generally, a significant persistence of forms, functions and meanings in the religious field.

Gli ex voto dipinti costituiscono un oggetto cultuale dalla lunga storia. Esempi di questa tipologia di ex voto, ampiamente in uso fino a tutto il xix secolo, e oggi in minor misura, nel Meridione d’Italia e in altre regioni del Sud Europa, sono infatti già attestati nel mondo classico (pinakes, tabellea pictae). Nel passaggio tra mondo «pagano» e mondo «cristiano», nel mutare dei referenti divini e delle teologie, si osserva una continuità dei simboli rituali e delle pratiche votive e, più in generale, una significativa persistenza delle forme, delle funzioni e dei significati cultuali delle immagini in ambito religioso.

Buttitta, I. (2021). «Portavano pitture della disgrazia sofferta». Divagazione sulle continuità e sulle trasformazioni degli exvoto figurativi. In J. Díaz, S. Rodríguez Becerra, & M.P. Panero García (a cura di), Pensar la tradición : homenaje al profesor José Luis Alonso Ponga (pp. 401-429). Valladolid : Ediciones Universidad de Valladolid : Fundación Centro Etnográfico “Joaquín Díaz”.

«Portavano pitture della disgrazia sofferta». Divagazione sulle continuità e sulle trasformazioni degli exvoto figurativi

Buttitta, I
2021

Abstract

Gli ex voto dipinti costituiscono un oggetto cultuale dalla lunga storia. Esempi di questa tipologia di ex voto, ampiamente in uso fino a tutto il xix secolo, e oggi in minor misura, nel Meridione d’Italia e in altre regioni del Sud Europa, sono infatti già attestati nel mondo classico (pinakes, tabellea pictae). Nel passaggio tra mondo «pagano» e mondo «cristiano», nel mutare dei referenti divini e delle teologie, si osserva una continuità dei simboli rituali e delle pratiche votive e, più in generale, una significativa persistenza delle forme, delle funzioni e dei significati cultuali delle immagini in ambito religioso.
Settore M-DEA/01 - Discipline Demoetnoantropologiche
Buttitta, I. (2021). «Portavano pitture della disgrazia sofferta». Divagazione sulle continuità e sulle trasformazioni degli exvoto figurativi. In J. Díaz, S. Rodríguez Becerra, & M.P. Panero García (a cura di), Pensar la tradición : homenaje al profesor José Luis Alonso Ponga (pp. 401-429). Valladolid : Ediciones Universidad de Valladolid : Fundación Centro Etnográfico “Joaquín Díaz”.
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