The judgment of the Constitutional Court n. 208 of 2020 rejected the question of constitutionality of art. 22 bis d.l. n. 119/2018, raised by the Calabria region: the Court stated that the amendment of the territorial extension of a Port System (South Tyrrhenian and Ionian seas), and the establishment of a new Port Authority (Autorità di Sistema portuale dello Stretto), did not require the State to seek any prior agreement with the applicant. Moreover, the decision rules out that the choice of the state law is contrary to the principles of reasonableness and sound administration: in this respect, in the opinion of the Court, the asymmetry between the Calabrian Seaport System and special economic zone of the Region has no relief. The paper highlights that such statements contradict the earlier case law of the Court; at the same time, the decision presupposes a disputable interpretation of the recent reform of Italian Seaports law (d.lgs. n. 169/2016).

La sentenza della Corte costituzionale n. 208 del 2020 ha respinto la questione di legittimità, sollevata dalla regione Calabria, dell’art. 22 bis d.l. n. 119/2018: la Corte ha affermato che la modifica dell’estensione territoriale del sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio e l’istituzione della nuova Autorità di sistema portuale dello Stretto non imponesse al legislatore statale di ricercare una previa intesa con la ricorrente. La decisione esclude, inoltre, che la scelta della legge statale sia contraria ai principi di ragionevolezza e buon andamento: nessun rilievo ha, sotto questo aspetto, l’asimmetria creata dalla norma tra il sistema portuale calabrese e la zona economica speciale regionale. L’articolo evidenzia come entrambe le statuizioni, sotto più profili, si pongano in discontinuità con precedenti orientamenti della Corte; allo stesso tempo, la decisione presuppone una lettura di dubbio fondamento della recente riforma dell’ordinamento portuale italiano (d.lgs. n. 169/2016).

ragusa marco (2021). Problemi di dialogo tra Stato e regione nell’epoca dei sistemi portuali.

Problemi di dialogo tra Stato e regione nell’epoca dei sistemi portuali

ragusa marco
2021

Abstract

La sentenza della Corte costituzionale n. 208 del 2020 ha respinto la questione di legittimità, sollevata dalla regione Calabria, dell’art. 22 bis d.l. n. 119/2018: la Corte ha affermato che la modifica dell’estensione territoriale del sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio e l’istituzione della nuova Autorità di sistema portuale dello Stretto non imponesse al legislatore statale di ricercare una previa intesa con la ricorrente. La decisione esclude, inoltre, che la scelta della legge statale sia contraria ai principi di ragionevolezza e buon andamento: nessun rilievo ha, sotto questo aspetto, l’asimmetria creata dalla norma tra il sistema portuale calabrese e la zona economica speciale regionale. L’articolo evidenzia come entrambe le statuizioni, sotto più profili, si pongano in discontinuità con precedenti orientamenti della Corte; allo stesso tempo, la decisione presuppone una lettura di dubbio fondamento della recente riforma dell’ordinamento portuale italiano (d.lgs. n. 169/2016).
Settore IUS/10 - Diritto Amministrativo
ragusa marco (2021). Problemi di dialogo tra Stato e regione nell’epoca dei sistemi portuali.
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