When Martin the Human died on 31 May 1410 without any direct legitimate descendants, the problem arose of electing a new sovereign for the Crown of Aragon. The initially large number of candidates for the throne was reduced to two: the Infante of Castile Ferdinand of Trastámara and Count Jaume de Urgell, theoretically the most accredited pretender. Instead, it was Ferdinand who became king, an election that was seen on the island as the end of local unrest. The news of the capture of the Count of Urgell soon became known to the Sicilians, as attested by a group of letters contained in the city documentation. The essay reconstructs the complex political and human story of the rebel Jaume, destined to die in exile.

Scomparso il 31 maggio 1410 Martino l’Umano senza discendenti legittimi diretti, si pose il problema di eleggere un nuovo sovrano per la Corona d’Aragona. Il numero inizialmente cospicuo di candidati al trono si ridusse a due: l’infante di Castiglia Ferdinando di Trastámara e il conte Jaume de Urgell, in linea teorica il pretendente più accreditato. A diventare re fu invece Ferdinando, elezione che fu vista nell’isola come fine dei disordini locali. La notizia della cattura del conte di Urgell fu presto nota ai siciliani, come attesta un gruppo di lettere contenute nella documentazione cittadina. Il saggio ricostruisce la complessa vicenda politica e umana del ribelle Jaume, destinato a una morte in esilio.

Santoro, D. (2020). Jaume ultimo conte di Urgell: eco di una ribellione nella documentazione siciliana. In P. Sardina, D. Santoro, M.A. Russo, M. Pacifico (a cura di), Medioevo e Mediterraneo: incontri, scambi e confronti. Studi per Salvatore Fodale (pp. 263-281). Palermo : Palermo University Press.

Jaume ultimo conte di Urgell: eco di una ribellione nella documentazione siciliana

Santoro, D
2020

Abstract

Scomparso il 31 maggio 1410 Martino l’Umano senza discendenti legittimi diretti, si pose il problema di eleggere un nuovo sovrano per la Corona d’Aragona. Il numero inizialmente cospicuo di candidati al trono si ridusse a due: l’infante di Castiglia Ferdinando di Trastámara e il conte Jaume de Urgell, in linea teorica il pretendente più accreditato. A diventare re fu invece Ferdinando, elezione che fu vista nell’isola come fine dei disordini locali. La notizia della cattura del conte di Urgell fu presto nota ai siciliani, come attesta un gruppo di lettere contenute nella documentazione cittadina. Il saggio ricostruisce la complessa vicenda politica e umana del ribelle Jaume, destinato a una morte in esilio.
Settore M-STO/01 - Storia Medievale
Santoro, D. (2020). Jaume ultimo conte di Urgell: eco di una ribellione nella documentazione siciliana. In P. Sardina, D. Santoro, M.A. Russo, M. Pacifico (a cura di), Medioevo e Mediterraneo: incontri, scambi e confronti. Studi per Salvatore Fodale (pp. 263-281). Palermo : Palermo University Press.
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