This paper explores some forms of female identity in post-revolutionary Egypt. It analysis two documents issued on Muslim women’s rights after the 2011 uprising. The first one is al-Azhar Position Paper on Women’s Rights (Waṯīqat al–Azhar lil-mar’ah), issued in 2013. The second one is the Alexandria Declaration on Women’s Rights in Islam (I‘lān al–Iskandariyyah ḥawla “ḥuqūq al–mar’ah fī’l–islām”), issued in 2014. Egyptian Islamic feminists have been involved in the drafting of the Alexandria Declaration which initially was the draft of al-Azhar position paper. The article has three aims: 1) to provide a comparative reading of these documents, 2), to highlight the contribution of Egyptian Islamic feminists in the contemporary renewal of Islamic discourse and production of organic gender equality-sensitive religious knowledge, 3), to reveal how al-Azhar and the civil society actors represent Muslim women’s identity. Moreover, it points out that the collaboration between the religious establishment and Islamic feminists is fundamental for the consolidation of a female identity that not only respects Islamic tradition but also is aware of the challenges of the new era.

Questo articolo esplora alcune forme dell’identità femminile nell’Egitto post-rivoluzionario, quale si manifesta in due documenti pubblicati dopo la Rivoluzione del 2011 sui diritti delle donne musulmane. Sono il Documento di al–Azhar (2013) e la Dichiarazione di Alessandria (2014), concordi nel ribadire il valore delle donne e i diritti garantiti loro dalla shari‘a. L’uno e l’altra hanno visto il coinvolgimento delle femministe islamiche. Si descrivono anche le possibilità di collaborazione tra al-Azhar e le femministe islamiche, per fondare una conoscenza religiosa-femminista autoctona e sensibile al genere. Tale collaborazione è utile per l’affermazione di un’identità femminile rispettosa della tradizione e consapevole delle sfide dell’epoca.

Nesma Elsakaan (2019). Riconsiderare l’identità delle donne musulmane nell’Egitto post-rivoluzionario. INVERBIS, 9(2), 241-272.

Riconsiderare l’identità delle donne musulmane nell’Egitto post-rivoluzionario

Nesma Elsakaan
2019

Abstract

Questo articolo esplora alcune forme dell’identità femminile nell’Egitto post-rivoluzionario, quale si manifesta in due documenti pubblicati dopo la Rivoluzione del 2011 sui diritti delle donne musulmane. Sono il Documento di al–Azhar (2013) e la Dichiarazione di Alessandria (2014), concordi nel ribadire il valore delle donne e i diritti garantiti loro dalla shari‘a. L’uno e l’altra hanno visto il coinvolgimento delle femministe islamiche. Si descrivono anche le possibilità di collaborazione tra al-Azhar e le femministe islamiche, per fondare una conoscenza religiosa-femminista autoctona e sensibile al genere. Tale collaborazione è utile per l’affermazione di un’identità femminile rispettosa della tradizione e consapevole delle sfide dell’epoca.
Nesma Elsakaan (2019). Riconsiderare l’identità delle donne musulmane nell’Egitto post-rivoluzionario. INVERBIS, 9(2), 241-272.
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