Two questions from Giancarlo De Carlo - "Perhaps architecture will continue to exist, because after all it cannot be done without. But on this side of its "essential purpose"? in the banality of a-spatial and a-temporal consumption "- the essay by Isabella Daidone seems to answer, retracing the editorial experience of the magazine" Space and Society "and sets in motion a process of analogy and identification, as well as learning and processing, which positively influences the reader's unconscious through many suggestions. It is a focused reconnaissance, a recomposed narration that reveals the web of relations between the magazine and the historical context of the events. The book is a reflection divided into parts that serves to dialogue with the reader, highlighting places, cities and territories. Published in the “City, territory, plan” series directed by Giuseppe Imbesi n.55, it has in appendix all the editorials of the magazine directed by De Carlo. Afterword Marcello Panzarella.

A due domande di Giancarlo De Carlo - “Forse l’architettura continuerà a esistere, perché dopotutto non se ne può fare a meno. Ma al di qua del suo “fine essenziale”? nella banalità del consumo a-spaziale e a-temporale” - sembra rispondere il saggio di Isabella Daidone, che ripercorrendo l’esperienza editoriale della rivista «Spazio e Società» e mette in moto un processo d’analogia e d’identificazione, nonché d’apprendimento e d’elaborazione, che influenza positivamente l’inconscio del lettore attraverso molte suggestioni. Si tratta di una ricognizione mirata, una narrazione ricomposta che svela la trama di relazioni tra la rivista e il contesto storico degli avvenimenti. Il libro è una riflessione divisa in parti che serve per dialogare con il lettore mettendo in risalto luoghi, città e territori. Pubblicato nella Collana “Città, territorio, piano” diretta da Giuseppe Imbesi n.55 ha in appendice tutti gli editoriali della rivista diretta da De Carlo. Postfazione Marcello Panzarella.

Giunta, S. (2020). Recensione di Giancarlo De Carlo. Gli editoriali di Spazio e Società.

Recensione di Giancarlo De Carlo. Gli editoriali di Spazio e Società

Giunta, S.
2020

Abstract

A due domande di Giancarlo De Carlo - “Forse l’architettura continuerà a esistere, perché dopotutto non se ne può fare a meno. Ma al di qua del suo “fine essenziale”? nella banalità del consumo a-spaziale e a-temporale” - sembra rispondere il saggio di Isabella Daidone, che ripercorrendo l’esperienza editoriale della rivista «Spazio e Società» e mette in moto un processo d’analogia e d’identificazione, nonché d’apprendimento e d’elaborazione, che influenza positivamente l’inconscio del lettore attraverso molte suggestioni. Si tratta di una ricognizione mirata, una narrazione ricomposta che svela la trama di relazioni tra la rivista e il contesto storico degli avvenimenti. Il libro è una riflessione divisa in parti che serve per dialogare con il lettore mettendo in risalto luoghi, città e territori. Pubblicato nella Collana “Città, territorio, piano” diretta da Giuseppe Imbesi n.55 ha in appendice tutti gli editoriali della rivista diretta da De Carlo. Postfazione Marcello Panzarella.
Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
Giunta, S. (2020). Recensione di Giancarlo De Carlo. Gli editoriali di Spazio e Società.
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