Contemporary unfinished buildings, which represent a widespread sort of abandoned built environment around the globe, have only recently shaken off the taboo to which they have been relegated by their inescapable condition as symbols of failure. The theoretical connotations attributed to them often fluctuate between the mystifying poles of exaltation and demonization; without discussing these, and looking at trends that can be identified in certain works over the last decades, the article aims to contribute to defining an analytical and design-based approach. This procedure is geared towards the multidimensional goals of sustainability, and to responding in concrete fashion to the demands of stakeholders and the community. The paper aims to demonstrate that, for the sustainable future of unfinished buildings, a new point of departure is needed, in which the design project should focus on actual differences with regard to the cultural premises of the original, interrupted building process.

Le contemporanee costruzioni incompiute, fattispecie diffusa globalmente dell’ambiente costruito in abbandono, solo di recente sono uscite dal tabù in cui le relega l’ineludibile condizione di epifania di un fallimento. Senza entrare nel merito dei significati teoretici ad esse attribuiti (oscillanti tra i poli sovente mistificatori dell’esaltazione e della demonizzazione) e guardando alle tendenze individuabili in alcune realizzazioni degli ultimi lustri, l’articolo intende contribuire alla definizione di un approccio analitico e progettuale orientato ai multidimensionali obiettivi della sostenibilità, per rispondere in modo concreto a molteplici portatori di interesse e istanze della collettività. Il contributo mira a dimostrare che per un futuro sostenibile del mai finito serve una nuova linea di partenza, in cui il progetto si incentri sulla differenza rispetto alle premesse culturali del processo originario interrotto.

Germanà, M.L., Francesca, A. (2020). Incompiuto, una nuova linea di partenza : progettare la differenza per un futuro sostenibile. AGATHÓN(8), 148-159 [10.19229/2464-9309/8142020].

Incompiuto, una nuova linea di partenza : progettare la differenza per un futuro sostenibile

Germanà, Maria Luisa;Francesca, Anania
2020

Abstract

Le contemporanee costruzioni incompiute, fattispecie diffusa globalmente dell’ambiente costruito in abbandono, solo di recente sono uscite dal tabù in cui le relega l’ineludibile condizione di epifania di un fallimento. Senza entrare nel merito dei significati teoretici ad esse attribuiti (oscillanti tra i poli sovente mistificatori dell’esaltazione e della demonizzazione) e guardando alle tendenze individuabili in alcune realizzazioni degli ultimi lustri, l’articolo intende contribuire alla definizione di un approccio analitico e progettuale orientato ai multidimensionali obiettivi della sostenibilità, per rispondere in modo concreto a molteplici portatori di interesse e istanze della collettività. Il contributo mira a dimostrare che per un futuro sostenibile del mai finito serve una nuova linea di partenza, in cui il progetto si incentri sulla differenza rispetto alle premesse culturali del processo originario interrotto.
Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
Germanà, M.L., Francesca, A. (2020). Incompiuto, una nuova linea di partenza : progettare la differenza per un futuro sostenibile. AGATHÓN(8), 148-159 [10.19229/2464-9309/8142020].
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