One of the most significant aspects of Futurism lies in its fierce rebellion against the highbrow art of the past. Strong in their polemical tones, futurists proclaimed a new aesthetics focusing on the moving body and its multi-sensory experience in the surrounding environment. In order to delve deeper into this aesthetic viewpoint, the so-called “ambientazioni futuriste” (futurist ambiances) will be investigated here. These mark the key encounter between futuristic creativity and everyday space both public and private, domestic and urban. Furthermore they bear testimony to the futurists’ pioneering role in promoting an understanding of lived space echoed, surprisingly, by contemporary philosophical debates on the notions of “ambiance” and “atmosphere”.

Uno degli aspetti più significativi del Futurismo è la violenta ribellione contro l’arte aulica del passato. Tale polemica si traduce nella proclamazione di una nuova estetica incentrata sul corpo in movimento e sulle sue relazioni polisensoriali con l’ambiente circostante. Per mettere a fuoco questa prospettiva estetica si prenderanno in considerazione le cosiddette “ambientazioni futuriste”. Esse segnano il momento cruciale in cui la creatività futurista si allarga dall’arte allo spazio quotidiano sia pubblico sia privato, sia domestico sia urbano. Inoltre le ambientazioni attestano il ruolo pionieristico che i futuristi hanno avuto nell’ avviare una riflessione sullo spazio vissuto che mostra sorprendenti assonanze con il dibattito filosofico contemporaneo sui concetti di “ambiance” e di “atmosfera”.

Elisabetta Di Stefano (2020). Contro il dominio dell’Arte. L’estetica quotidiana dei Futuristi. In C. Agnello, R. Caldarone, A. Cicatello, R.M. Lupo, G. Palumbo (a cura di), Filosofia e critica del dominio. Studi in onore di Leonardo Samonà (pp. 459-471). Palermo : New Digital Frontiers (Unipa PRESS).

Contro il dominio dell’Arte. L’estetica quotidiana dei Futuristi

Elisabetta Di Stefano
2020

Abstract

Uno degli aspetti più significativi del Futurismo è la violenta ribellione contro l’arte aulica del passato. Tale polemica si traduce nella proclamazione di una nuova estetica incentrata sul corpo in movimento e sulle sue relazioni polisensoriali con l’ambiente circostante. Per mettere a fuoco questa prospettiva estetica si prenderanno in considerazione le cosiddette “ambientazioni futuriste”. Esse segnano il momento cruciale in cui la creatività futurista si allarga dall’arte allo spazio quotidiano sia pubblico sia privato, sia domestico sia urbano. Inoltre le ambientazioni attestano il ruolo pionieristico che i futuristi hanno avuto nell’ avviare una riflessione sullo spazio vissuto che mostra sorprendenti assonanze con il dibattito filosofico contemporaneo sui concetti di “ambiance” e di “atmosfera”.
Against the Hegemony of Art: the Everyday Aesthetics of the Futurists
Settore M-FIL/04 - Estetica
Elisabetta Di Stefano (2020). Contro il dominio dell’Arte. L’estetica quotidiana dei Futuristi. In C. Agnello, R. Caldarone, A. Cicatello, R.M. Lupo, G. Palumbo (a cura di), Filosofia e critica del dominio. Studi in onore di Leonardo Samonà (pp. 459-471). Palermo : New Digital Frontiers (Unipa PRESS).
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