In Italy, in the second half of Twentieth century, there were numerous abandoned urban centers, due, for example, to emigration, hydrogeological instability and seismic events. In particular in western Sicily, the earthquake that struck the Belice Valley in 1968, a vast area located between the provinces of Agrigento, Palermo and Trapani, was the cause of numerous losses of human life and significant damage to the countries affected by the earthquake. The most serious damage was recorded in the towns of Gibellina, Montevago, Salaparuta and Poggioreale and therefore it was decided to abandon them and rebuild them in other and even distant sites. The ancient city of Poggioreale is in part still existing and is however abandoned and therefore, in the essay some suitable interventions of architectural restoration and insertions of works of art are hypothesized in order to make it usable and make it revive. It is hoped that what remains of the abandoned, preserved and recovered countries, even with the addition of new works of art, can acquire a new life, indeed continue their life, but with a different perspective.

In Italia, nella seconda metà del Novecento, numerosi furono i centri abbandonati a causa, ad esempio, dell’emigrazione, dei dissesti idrogeologici e degli eventi sismici. In particolare nella Sicilia occidentale, il terremoto che colpì, nel 1968, la Valle del Belice, una vasta area posta fra la provincia di Agrigento, Palermo e Trapani, fu causa di numerose perdite di vite umane e danni rilevanti ai paesi interessati dal sisma. I danni più i gravi si contarono nei paesi di Gibellina, Montevago, Salaparuta e Poggioreale e pertanto fu deciso di abbandonarli e ricostruirli in altri e anche distanti siti. L’antica Poggioreale è in parte ancora esistente ed però abbandonata e pertanto nel saggio si ipotizzano alcuni idonei interventi di restauro architettonico e l’inserimenti di nuove opere d’arte, per poterla rendere fruibile e farla rinascere. Si auspica che ciò che resta dei paesi abbandonati, preservati e recuperati, anche con l’aggiunga delle nuove opere d’arte, possano acquisire una nuova vita, anzi continuare la loro vita, ma con una diversa prospettiva.

SCADUTO, R. (2020). Paesi abbandonati e il ritorno della vita con l'arte. ARCHISTOR, Unico, 1908-1929.

Paesi abbandonati e il ritorno della vita con l'arte

SCADUTO, Rosario
2020

Abstract

In Italia, nella seconda metà del Novecento, numerosi furono i centri abbandonati a causa, ad esempio, dell’emigrazione, dei dissesti idrogeologici e degli eventi sismici. In particolare nella Sicilia occidentale, il terremoto che colpì, nel 1968, la Valle del Belice, una vasta area posta fra la provincia di Agrigento, Palermo e Trapani, fu causa di numerose perdite di vite umane e danni rilevanti ai paesi interessati dal sisma. I danni più i gravi si contarono nei paesi di Gibellina, Montevago, Salaparuta e Poggioreale e pertanto fu deciso di abbandonarli e ricostruirli in altri e anche distanti siti. L’antica Poggioreale è in parte ancora esistente ed però abbandonata e pertanto nel saggio si ipotizzano alcuni idonei interventi di restauro architettonico e l’inserimenti di nuove opere d’arte, per poterla rendere fruibile e farla rinascere. Si auspica che ciò che resta dei paesi abbandonati, preservati e recuperati, anche con l’aggiunga delle nuove opere d’arte, possano acquisire una nuova vita, anzi continuare la loro vita, ma con una diversa prospettiva.
Settore ICAR/19 - Restauro
SCADUTO, R. (2020). Paesi abbandonati e il ritorno della vita con l'arte. ARCHISTOR, Unico, 1908-1929.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
R.Scaduto.Paesi.abbandonati.vita.ArcHistoR, 7.2020.pdf

Solo gestori archvio

Descrizione: Il file confine la copertina della rivista di fascia A "ArcHistoR" extra 7, /2020, frontespizi, l'indice e le pagine 1908-1929, del saggio di Rosario Scaduto "Paesi abbandonati e il ritorno della vita con l'arte
Dimensione 3.86 MB
Formato Adobe PDF
3.86 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10447/439498
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact