The historical heritage, and in particular the monumental buildings, are among the most vulnerable artifacts against seismic events, and often also have serious repercussions on what is commonly defined as "urban risk". For the conservation and protection of cultural heritage with regard to seismic action, it is necessary to have analysis tools capable of allowing the assessment of vulnerability and risk, as well as the design of seismic improvement interventions. The Guidelines for the assessment and reduction of the seismic risk of cultural heritage - alignment with the new technical standards for buildings, G.U. 26.02.2011, n ° 47 (hereinafter referred to as Guidelines) constitute programmatic tool for the mitigation of the seismic risk of the protected heritage and operational tool for the quantitative assessment of the seismic safety of a historic masonry building, in pre and post intervention conditions. They propose a path of knowledge of the artifact that returns a confidence factor Fc according to the degree of depth of the investigations and a subsequent assessment of the vulnerability with a modeling of the structural behavior identified by three different Levels of Assessment (LV1, LV2 LV3) of increasing completeness. The article aims to critically examine the methods and tools proposed by the Guidelines through the application to a specific case of the historical-monumental heritage of Agrigento: the church of SS. Salvatore di Naro (see Photo 1).

Il patrimonio storico, e in particolare gli edifici monumentali, sono i manufatti tra i più vulnerabili nei confronti degli eventi sismici, e spesso determinano anche gravi ripercussioni su quello che comunemente è definito ”rischio urbano”. Per la conservazione e la tutela del patrimonio culturale nei riguardi dell’azione sismica è necessario disporre di strumenti di analisi in grado di permettere la valutazione della vulnerabilità e del rischio, nonché la progettazione degli interventi di miglioramento sismico. Le Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale – allineamento alle nuove Norme tecniche per le costruzioni, G.U. 26.02.2011, n°47 (di seguito indicate come Linee Guida) costituiscono strumento programmatico per la mitigazione del rischio sismico del patrimonio tutelato e strumento operativo per la valutazione quantitativa della sicurezza sismica di una costruzione storica in muratura, in condizioni ante e post intervento. Esse propongono un percorso della conoscenza del manufatto che restituisce un fattore di confidenza Fc in funzione del grado di approfondimento delle indagini e una successiva valutazione della vulnerabilità con una modellazione del comportamento strutturale individuata da tre diversi Livelli di Valutazione (LV1, LV2 LV3) di crescente completezza. L’articolo si propone di esaminare criticamente i metodi e gli strumenti proposti dalle Linee Guida attraverso l’applicazione ad un caso specifico del patrimonio storico - monumentale agrigentino: la chiesa del SS. Salvatore di Naro (v. Foto 1).

Lidia La Mendola, M.A. (2020). Uno strumento di pianificazione per la salvaguardia degli edifici storico-monumentali. Un caso di studio: la chiesa del SS. Salvatore a Naro. AA, XXII(32), 43-48.

Uno strumento di pianificazione per la salvaguardia degli edifici storico-monumentali. Un caso di studio: la chiesa del SS. Salvatore a Naro

Lidia La Mendola
;
Matteo Accardi;
2020

Abstract

Il patrimonio storico, e in particolare gli edifici monumentali, sono i manufatti tra i più vulnerabili nei confronti degli eventi sismici, e spesso determinano anche gravi ripercussioni su quello che comunemente è definito ”rischio urbano”. Per la conservazione e la tutela del patrimonio culturale nei riguardi dell’azione sismica è necessario disporre di strumenti di analisi in grado di permettere la valutazione della vulnerabilità e del rischio, nonché la progettazione degli interventi di miglioramento sismico. Le Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale – allineamento alle nuove Norme tecniche per le costruzioni, G.U. 26.02.2011, n°47 (di seguito indicate come Linee Guida) costituiscono strumento programmatico per la mitigazione del rischio sismico del patrimonio tutelato e strumento operativo per la valutazione quantitativa della sicurezza sismica di una costruzione storica in muratura, in condizioni ante e post intervento. Esse propongono un percorso della conoscenza del manufatto che restituisce un fattore di confidenza Fc in funzione del grado di approfondimento delle indagini e una successiva valutazione della vulnerabilità con una modellazione del comportamento strutturale individuata da tre diversi Livelli di Valutazione (LV1, LV2 LV3) di crescente completezza. L’articolo si propone di esaminare criticamente i metodi e gli strumenti proposti dalle Linee Guida attraverso l’applicazione ad un caso specifico del patrimonio storico - monumentale agrigentino: la chiesa del SS. Salvatore di Naro (v. Foto 1).
Settore ICAR/09 - Tecnica Delle Costruzioni
AA
Lidia La Mendola, M.A. (2020). Uno strumento di pianificazione per la salvaguardia degli edifici storico-monumentali. Un caso di studio: la chiesa del SS. Salvatore a Naro. AA, XXII(32), 43-48.
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