This article examines the history of the police in the city of Palermo between the 1960s and the first half of the 1970s. These years were particularly important, given the fact that the security apparatus began to organize in order to contrast the mafia, following the increase in criminality and the transformation of the political climate. The article devotes particular attention to the various Quaestors involved, as well as to the mobile operational team which, acting on behalf of the Judicial Police Force, had a crucial role from the point of view of the investigations. Furthermore, in order to provide a thorough picture of the institutions’ response to organized crime, it examines the experience of the carabinieri’s peripheral structures. What emerges from the article is the complex relationship that developed among all the bodies involved, and between these and the judicial authorities, which led to the slowing down of the actions aimed at fighting organized crime.

Vittorio Coco* L’articolo consiste in un inquadramento della Pubblica sicurezza (Ps) a Palermo tra gli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta del Novecento. Si tratta di un momento significativo perché fu allora che gli apparati di sicurezza cominciarono a riattrezzarsi per il contrasto al fenomeno mafioso, in conseguenza della recrudescenza criminale e del mutato clima politico. All’interno dell’articolo un particolare rilievo è stato dato sia alle figure dei questori che si avvicendarono, sia alla squadra mobile che, esercitando le funzioni di polizia giudiziaria, rivestiva un ruolo centrale da un punto di vista investigativo. Inoltre, per ragionare in maniera più completa della risposta delle istituzioni al crimine organizzato, parallelamente alla Ps si è voluto dare spazio anche alle vicende riguardanti le strutture periferiche dei carabinieri. Uno degli aspetti centrali che emerge dall’articolo è la complessa relazione che si è sviluppata tra gli organismi operanti sul campo, così come quella con la

COCO V (2020). Poliziotti, carabinieri e mafiosi a Palermo (1962-1974). ITALIA CONTEMPORANEA, 293, 149-176 [10.3280/IC2020-293006].

Poliziotti, carabinieri e mafiosi a Palermo (1962-1974)

COCO V
2020

Abstract

Vittorio Coco* L’articolo consiste in un inquadramento della Pubblica sicurezza (Ps) a Palermo tra gli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta del Novecento. Si tratta di un momento significativo perché fu allora che gli apparati di sicurezza cominciarono a riattrezzarsi per il contrasto al fenomeno mafioso, in conseguenza della recrudescenza criminale e del mutato clima politico. All’interno dell’articolo un particolare rilievo è stato dato sia alle figure dei questori che si avvicendarono, sia alla squadra mobile che, esercitando le funzioni di polizia giudiziaria, rivestiva un ruolo centrale da un punto di vista investigativo. Inoltre, per ragionare in maniera più completa della risposta delle istituzioni al crimine organizzato, parallelamente alla Ps si è voluto dare spazio anche alle vicende riguardanti le strutture periferiche dei carabinieri. Uno degli aspetti centrali che emerge dall’articolo è la complessa relazione che si è sviluppata tra gli organismi operanti sul campo, così come quella con la
Settore M-STO/04 - Storia Contemporanea
COCO V (2020). Poliziotti, carabinieri e mafiosi a Palermo (1962-1974). ITALIA CONTEMPORANEA, 293, 149-176 [10.3280/IC2020-293006].
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