The author examines art. 216, c. II, c.p.c. in the part where it allows the proposition of the request for verification of a private writing also "primarily with the subpoena when the part proves to have interest". The investigation, in particular, is aimed at ascertaining whether and to what extent this interest is recognizable only in the hypotheses of Articles 2657 and 2835 of the Italian Civil Code, where verification is necessary for a subsequent transcription of the writing (with all the consequent problems, in the event of nullity of the deed contained therein, or of the unsuitability of the writing itself to be transcribed), or even in different cases, not necessarily related to a negotial interest. Incidenter tantum he deals with the problem of the nature of the verification, in the balance between judicial verification and purely instrument of proof.

L’autore esamina l’art. 216, c. II, c.p.c. nella parte in cui consente la proposizione dell’istanza di verificazione di una scrittura privata anche «in via principale con citazione, quando la parte dimostra di avervi interesse». L’indagine, in particolar modo, è diretta ad accertare se e in che misura tale interesse sia ravvisabile nelle sole ipotesi di cui agli artt. 2657 e 2835 c.c., qualora la verificazione sia necessaria per una successiva trascrizione o iscrizione della scrittura (con tutte le problematiche conseguenti, in caso di eventuale nullità dell’atto in essa contenuto, ovvero dell’inidoneità della scrittura medesima ad essere trascritta), ovvero anche in differenti fattispecie, non necessariamente correlate ad un interesse negoziale. Incidenter tantum, affronta il problema della natura della verificazione, in bilico tra accertamento giudiziale e strumento meramente istruttorio.

Russo federico (2020). La prova dell'interesse nella verificazione della scrittura privata. IL GIUSTO PROCESSO CIVILE(2), 547-571.

La prova dell'interesse nella verificazione della scrittura privata

Russo federico
2020

Abstract

L’autore esamina l’art. 216, c. II, c.p.c. nella parte in cui consente la proposizione dell’istanza di verificazione di una scrittura privata anche «in via principale con citazione, quando la parte dimostra di avervi interesse». L’indagine, in particolar modo, è diretta ad accertare se e in che misura tale interesse sia ravvisabile nelle sole ipotesi di cui agli artt. 2657 e 2835 c.c., qualora la verificazione sia necessaria per una successiva trascrizione o iscrizione della scrittura (con tutte le problematiche conseguenti, in caso di eventuale nullità dell’atto in essa contenuto, ovvero dell’inidoneità della scrittura medesima ad essere trascritta), ovvero anche in differenti fattispecie, non necessariamente correlate ad un interesse negoziale. Incidenter tantum, affronta il problema della natura della verificazione, in bilico tra accertamento giudiziale e strumento meramente istruttorio.
Settore IUS/15 - Diritto Processuale Civile
Russo federico (2020). La prova dell'interesse nella verificazione della scrittura privata. IL GIUSTO PROCESSO CIVILE(2), 547-571.
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