The song genre known in Russia as Shanson, a popular genre inspired by the traditional criminal folklore, and the Neapolitan “Neo-melodic” song, often referring in its lyrics to the criminal underworld, strike with similarities. While in Italy this connection becomes a stigma, however, in Russia the situation is more complex – a consequence of the experience of the great purges, when intellectuals met criminals in the camps. A possible explanation of the striking popularity of criminal songs both in Russia and in Southern Italy can be found in Michel Foucault’s work on the transition from the punitive system to the disciplinary one, when criminal biographies (often taking the form of ballads) disappeared: this would mean that the described societies live now in pre-modern forms – or should we consider them post-modern?

Il genere musicale conosciuto in Russia come Šanson, una rielaborazione commerciale del folklore criminale, colpisce per la somiglianza con la canzone neomelodica napoletana, che nei testi fa spesso riferimento al mondo criminale. Questo rapporto, che in Italia è oggetto di “panico morale”, è però meno stigmatizzato in Russia, dove è forte il ricordo del contatto tra intellettuali e criminali nei lager negli anni delle grandi purghe. Una spiegazione della popolarità della canzone criminale in Russia come nell’Italia meridionale può essere ricercata nell’analisi di Michel Foucault sul passaggio dal modello punitivo a quello disciplinare, quando scompaiono le biografie criminali (che avevano spesso la forma di ballate): questo significherebbe che le società in oggetto vivono in una fase premoderna – o dobbiamo forse considerarla postmoderna?

Colombo D (2020). Carcere, popolo e punizione nella šanson russa e nei neomelodici napoletani. PUBLIF@RUM(32).

Carcere, popolo e punizione nella šanson russa e nei neomelodici napoletani

Colombo D
2020

Abstract

Il genere musicale conosciuto in Russia come Šanson, una rielaborazione commerciale del folklore criminale, colpisce per la somiglianza con la canzone neomelodica napoletana, che nei testi fa spesso riferimento al mondo criminale. Questo rapporto, che in Italia è oggetto di “panico morale”, è però meno stigmatizzato in Russia, dove è forte il ricordo del contatto tra intellettuali e criminali nei lager negli anni delle grandi purghe. Una spiegazione della popolarità della canzone criminale in Russia come nell’Italia meridionale può essere ricercata nell’analisi di Michel Foucault sul passaggio dal modello punitivo a quello disciplinare, quando scompaiono le biografie criminali (che avevano spesso la forma di ballate): questo significherebbe che le società in oggetto vivono in una fase premoderna – o dobbiamo forse considerarla postmoderna?
Settore L-LIN/21 - Slavistica
Colombo D (2020). Carcere, popolo e punizione nella šanson russa e nei neomelodici napoletani. PUBLIF@RUM(32).
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