In this paper, I scrutinize Marco Brigaglia’s thesis according to which the conception of power defended by Michel Foucault in the eighties was sharply different from the one he had been relying on in his prior work during the seventies. Against this view, I argue that the Foucaultian concept of power has always been informed by the idea of agonism, which revolves around a relationship power-resistance; I also argue that this dynamic power-resistance provides us with an interesting interpretation of Foucault’s renowned notion that power constitutes the subject.

In questo articolo sottopongo ad alcune considerazioni critiche la tesi di Brigaglia secondo la quale il Foucault degli anni ’80 avrebbe maturato ed esplicitato una concezione del potere, neutrale e pragmatica, qualitativamente molto diversa da quella, conflittualista e ultra-radicale, che attraverserebbe invece i suoi lavori degli anni ’70. In contrario, sosterrò che, pur con diverse accentazioni, il pensiero di Foucault è costantemente informato all’idea secondo cui ogni relazione di potere comporta sempre un agonismo, attuale o anche solo potenziale, che ha come contraltare una resistenza, anche questa attuale o potenziale, del bersaglio; sosterrò, altresì, che questa dinamica potere-resistenza consente di rinvenire già negli scritti anni ’70 gli spunti di una concezione della libertà come costruzione di sé, indagata a fondo da Foucault solo negli anni ’80, e che ciò ci dà una chiave di lettura interessante dell’assunto foucaultiano secondo cui «il potere costituisce il soggetto». Contrariamente a quanto argomenta Brigaglia, sosterrò, inoltre, che un concetto meramente neutrale di potere è inutile.

Spena, A. (2020). PUÒ IL POTERE ESSERE NEUTRALE? AGONISMO, RESISTENZA E SOGGETTIVITÀ NOTE SUL FOUCAULT DI BRIGAGLIA. DIRITTO & QUESTIONI PUBBLICHE, 20(1), 237-251.

PUÒ IL POTERE ESSERE NEUTRALE? AGONISMO, RESISTENZA E SOGGETTIVITÀ NOTE SUL FOUCAULT DI BRIGAGLIA

Spena, A.
2020

Abstract

In questo articolo sottopongo ad alcune considerazioni critiche la tesi di Brigaglia secondo la quale il Foucault degli anni ’80 avrebbe maturato ed esplicitato una concezione del potere, neutrale e pragmatica, qualitativamente molto diversa da quella, conflittualista e ultra-radicale, che attraverserebbe invece i suoi lavori degli anni ’70. In contrario, sosterrò che, pur con diverse accentazioni, il pensiero di Foucault è costantemente informato all’idea secondo cui ogni relazione di potere comporta sempre un agonismo, attuale o anche solo potenziale, che ha come contraltare una resistenza, anche questa attuale o potenziale, del bersaglio; sosterrò, altresì, che questa dinamica potere-resistenza consente di rinvenire già negli scritti anni ’70 gli spunti di una concezione della libertà come costruzione di sé, indagata a fondo da Foucault solo negli anni ’80, e che ciò ci dà una chiave di lettura interessante dell’assunto foucaultiano secondo cui «il potere costituisce il soggetto». Contrariamente a quanto argomenta Brigaglia, sosterrò, inoltre, che un concetto meramente neutrale di potere è inutile.
Settore IUS/17 - Diritto Penale
Spena, A. (2020). PUÒ IL POTERE ESSERE NEUTRALE? AGONISMO, RESISTENZA E SOGGETTIVITÀ NOTE SUL FOUCAULT DI BRIGAGLIA. DIRITTO & QUESTIONI PUBBLICHE, 20(1), 237-251.
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