The notion of tax as a division criterion of jurisdiction obliges the lawjer to check whether the characters of the tax are present in the levy, even if the legislator doesn’t classify it as a tax. The study analyses the norms contained in art.1, paragraphs 816 to 836, of law n.160/2019, throught the jurisprudence of the Constitutional Court. Beginning on 1st, 2021, these rules provide that municipalities, provinces and metropolitan cities establish, replacing pre-existing levies, the new fee for concession, permission or advertising exposure. The study concludes that the new fee is a form of levy which has the typical characteristics of the tax. Therefore jurisdiction should be attributed to tax Committees.

La centralità della nozione di tributo quale criterio di riparto della giurisdizione costringe l’interprete ad indagare se il prelievo coattivo, quand’anche il legislatore non lo qualifichi né come imposta, né come tassa, né come contributo, presenti o meno i caratteri del tributo. Attraverso gli strumenti offerti dalla giurisprudenza della Corte costituzionale lo studio analizza le norme contenute nell’art.1, commi da 816 a 836, della L. n.160/2019, con cui il legislatore ha stabilito che i Comuni, le Province e le Città metropolitane istituiscono a decorrere dal 1° gennaio 2021, in sostituzione di forme di prelievo preesistenti, il nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. L’indagine svolta consente di ritenere che il nuovo canone costituisca una forma di prelievo che presenta le caratteristiche tipiche del tributo e che, pertanto, la giurisdizione va attribuita alle Commissioni tributarie.

Mazzagreco D. (2020). Sulla natura giuridica del nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. RASSEGNA TRIBUTARIA(2), 436-461.

Sulla natura giuridica del nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria

Mazzagreco D.
2020

Abstract

La centralità della nozione di tributo quale criterio di riparto della giurisdizione costringe l’interprete ad indagare se il prelievo coattivo, quand’anche il legislatore non lo qualifichi né come imposta, né come tassa, né come contributo, presenti o meno i caratteri del tributo. Attraverso gli strumenti offerti dalla giurisprudenza della Corte costituzionale lo studio analizza le norme contenute nell’art.1, commi da 816 a 836, della L. n.160/2019, con cui il legislatore ha stabilito che i Comuni, le Province e le Città metropolitane istituiscono a decorrere dal 1° gennaio 2021, in sostituzione di forme di prelievo preesistenti, il nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. L’indagine svolta consente di ritenere che il nuovo canone costituisca una forma di prelievo che presenta le caratteristiche tipiche del tributo e che, pertanto, la giurisdizione va attribuita alle Commissioni tributarie.
Settore IUS/12 - Diritto Tributario
Mazzagreco D. (2020). Sulla natura giuridica del nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. RASSEGNA TRIBUTARIA(2), 436-461.
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