Abstract · Phos in Homer: “Man”, or the Most Ancient Greek Notion of “Person”? · The paper proposes a study of term φώς, often interpreted by scholars generically as “man”, or as the designation of man as hero or warrior. On the basis of the proposed analysis of the Homeric attestations, the term should be understood in the sense of a human person, physically considered, plastically characterized by his identity traits. The latter make him recognizable and make him “shine”, according to the most widespread etymology of φώς, that is confirmed here. Thus, we can date back to Homer an anthropological category, related to the idea of the human body in its entirety, which is usually considered much more recent and connected to the term πρόσωπον and to the idea of “mask”.

L'articolo propone uno studio sul termine φώς, spesso interpretato dagli studiosi genericamente come "uomo", o come designazione dell'uomo come eroe o guerriero. Sulla base dell'analisi delle attestazioni omeriche, il termine dovrebbe essere inteso nel senso di "persona umana", considerata fisicamente, plasticamente caratterizzata dai suoi tratti identitari. Questi ultimi lo rendono riconoscibile e lo fanno “brillare”, secondo l'etimologia più diffusa di φώς, che viene qui confermata. Pertanto, possiamo fare risalire a Omero una categoria antropologica, correlata all'idea del corpo umano nella sua interezza, che di solito è considerata molto più recente e connessa al termine πρόσωπον e all'idea di "maschera".

COZZO (2020). Phos in Omero: “uomo”, oppure la più antica nozione greca di “persona”?. QUADERNI URBINATI DI CULTURA CLASSICA, 153, 19-27 [10.19272/202006401002].

Phos in Omero: “uomo”, oppure la più antica nozione greca di “persona”?

COZZO
2020

Abstract

L'articolo propone uno studio sul termine φώς, spesso interpretato dagli studiosi genericamente come "uomo", o come designazione dell'uomo come eroe o guerriero. Sulla base dell'analisi delle attestazioni omeriche, il termine dovrebbe essere inteso nel senso di "persona umana", considerata fisicamente, plasticamente caratterizzata dai suoi tratti identitari. Questi ultimi lo rendono riconoscibile e lo fanno “brillare”, secondo l'etimologia più diffusa di φώς, che viene qui confermata. Pertanto, possiamo fare risalire a Omero una categoria antropologica, correlata all'idea del corpo umano nella sua interezza, che di solito è considerata molto più recente e connessa al termine πρόσωπον e all'idea di "maschera".
Settore L-FIL-LET/02 - Lingua E Letteratura Greca
COZZO (2020). Phos in Omero: “uomo”, oppure la più antica nozione greca di “persona”?. QUADERNI URBINATI DI CULTURA CLASSICA, 153, 19-27 [10.19272/202006401002].
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