Le rappresentazioni del tempo e dello spazio variamente declinate nella storia dall’homo religiosus, in quanto traduzioni culturali -ossia riduzioni antropologicamente accessibili-, della naturale totalità dell’essere nel suo divenire, si riflettono e si esibiscono, oltre che nelle credenze, nei miti, nell’organizzazione dei sistemi sociali, etc. con particolare evidenza nei riti religiosi a carattere festivo: questo tanto a livello della loro organizzazione calendariale quanto a quello della strutturazione degli specifici iter rituali e dei relativi contenuti simbolici. Le feste, infatti, agite in tempi e spazi definiti, da un lato disgiungono, perimetrando e connotando ritualmente, dunque significando, segmenti astratti dal continuum spazio-temporale, dall’altro ribadiscono sensi e ritmi esistenziali periodicamente esibendo la continuità della vita cosmica e sociale e proponendo un’irrinunziabile immagine –più o meno marcatamente ideale– dell’esserci del mondo e della società. La stessa dimensione conflittuale esibita a livello di certe celebrazioni festive -peraltro non di rado riconducibile a forme di drammatizzazione rituale di mitici conflitti di carattere cosmogonico e/o a espressioni di offerta corporale alle divinità-, lungi dall’essere riproduzione meccanica degli antagonismi “politici”, di fazioni, classi, maestranze, etc., presenti a livello della società reale, ne è la rappresentazione idealmente solutoria, le feste periodicamente ribadendo la collettiva appartenenza/dipendenza dell’intera collettività alla/dalla entità sacrale celebrata. In virtù di questi fatti le feste riescono a essere rappresentazioni e celebrazioni, interrelate e indisgiungibili, del tempo, dello spazio e della società come totalità dell’esistente, dell’unica forma sacralmente legittimata dell’esperienza sensibile. Esempio di tutto questo sono le feste di san Giuseppe in Sicilia.

Buttitta, I. (2007). La spirale du temp: feux et pains de saint Joseph en Sicile. ETHNOLOGIE FRANCAISE, Hors-série, 65-71.

La spirale du temp: feux et pains de saint Joseph en Sicile

BUTTITTA, Ignazio
2007-01-01

Abstract

Le rappresentazioni del tempo e dello spazio variamente declinate nella storia dall’homo religiosus, in quanto traduzioni culturali -ossia riduzioni antropologicamente accessibili-, della naturale totalità dell’essere nel suo divenire, si riflettono e si esibiscono, oltre che nelle credenze, nei miti, nell’organizzazione dei sistemi sociali, etc. con particolare evidenza nei riti religiosi a carattere festivo: questo tanto a livello della loro organizzazione calendariale quanto a quello della strutturazione degli specifici iter rituali e dei relativi contenuti simbolici. Le feste, infatti, agite in tempi e spazi definiti, da un lato disgiungono, perimetrando e connotando ritualmente, dunque significando, segmenti astratti dal continuum spazio-temporale, dall’altro ribadiscono sensi e ritmi esistenziali periodicamente esibendo la continuità della vita cosmica e sociale e proponendo un’irrinunziabile immagine –più o meno marcatamente ideale– dell’esserci del mondo e della società. La stessa dimensione conflittuale esibita a livello di certe celebrazioni festive -peraltro non di rado riconducibile a forme di drammatizzazione rituale di mitici conflitti di carattere cosmogonico e/o a espressioni di offerta corporale alle divinità-, lungi dall’essere riproduzione meccanica degli antagonismi “politici”, di fazioni, classi, maestranze, etc., presenti a livello della società reale, ne è la rappresentazione idealmente solutoria, le feste periodicamente ribadendo la collettiva appartenenza/dipendenza dell’intera collettività alla/dalla entità sacrale celebrata. In virtù di questi fatti le feste riescono a essere rappresentazioni e celebrazioni, interrelate e indisgiungibili, del tempo, dello spazio e della società come totalità dell’esistente, dell’unica forma sacralmente legittimata dell’esperienza sensibile. Esempio di tutto questo sono le feste di san Giuseppe in Sicilia.
2007
Buttitta, I. (2007). La spirale du temp: feux et pains de saint Joseph en Sicile. ETHNOLOGIE FRANCAISE, Hors-série, 65-71.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
I._BUttita_BAT.pdf

Solo gestori archvio

Dimensione 99.91 kB
Formato Adobe PDF
99.91 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/39261
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 0
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact