The seventeenth canto of the Orlando furioso is not counted among the most relevant in Ariosto’s masterpiece, being merely considered as one of those connection canto necessary to the warp of the narration. However, this canto includes an invective which still deserves additional research, also in view of some recent studies. Its peculiarity is to be found in the literary space of the early Sixteenth-century civil classicism, to which it can be compared on the basis of themes, modes, forms, clearly taking into account the broader frame of the Italian Renaissance political and cultural crisis. This rereading allows us to regard the theme of the encounter/clash with the Ottoman power and its culture as much more than an occasional modernisation of the Carolingian subject of the Furioso, but rather as a lurking motif that runs through the entire poem and seems to give voice to a collective political unconscious.

Il XVII canto dell’Orlando furioso non rientra nel novero dei luoghi ariosteschi irrinunciabili, essendo ritenuto uno di quei canti di raccordo necessari all’ordito della narrazione. Tuttavia, l’invettiva che vi è contenuta merita ancora qualche supplemento di indagine, sulla scorta di alcuni studi recenti. La sua peculiarità va rintracciata nello spazio letterario del classicismo civile del primo Cinquecento, al quale è accostabile per temi, modi forme, tenendo ovviamente conto del più ampio quadro della crisi politica e culturale del Rinascimento italiano. Questa rilettura consente di ritenere il tema dell’incontro/scontro con la potenza ottomana e la sua cultura ben più che una occasionale attualizzazione della materia carolingia del Furioso, ma semmai come un motivo carsico che attraversa l’intero poema e che sembra dare voce a un inconscio politico collettivo.

M. Di Gesù (2018). La crisi italiana, i turchi, l'altro. Una lettura del XVII canto dell'Orlando furioso. ALLEGORIA, 30(77), 7-26.

La crisi italiana, i turchi, l'altro. Una lettura del XVII canto dell'Orlando furioso

M. Di Gesù
2018-01-01

Abstract

Il XVII canto dell’Orlando furioso non rientra nel novero dei luoghi ariosteschi irrinunciabili, essendo ritenuto uno di quei canti di raccordo necessari all’ordito della narrazione. Tuttavia, l’invettiva che vi è contenuta merita ancora qualche supplemento di indagine, sulla scorta di alcuni studi recenti. La sua peculiarità va rintracciata nello spazio letterario del classicismo civile del primo Cinquecento, al quale è accostabile per temi, modi forme, tenendo ovviamente conto del più ampio quadro della crisi politica e culturale del Rinascimento italiano. Questa rilettura consente di ritenere il tema dell’incontro/scontro con la potenza ottomana e la sua cultura ben più che una occasionale attualizzazione della materia carolingia del Furioso, ma semmai come un motivo carsico che attraversa l’intero poema e che sembra dare voce a un inconscio politico collettivo.
Settore L-FIL-LET/10 - Letteratura Italiana
M. Di Gesù (2018). La crisi italiana, i turchi, l'altro. Una lettura del XVII canto dell'Orlando furioso. ALLEGORIA, 30(77), 7-26.
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