Il saggio esamina il fenomeno della violenza contro le donne nella storia, assumendo come punto di anali privilegiato maltrattamenti e omicidi di prossimità rivolti in particolare contro la madre. Il contesto prescelto è quello della Roma di fine Cinquecento, teatro di alcuni celebri parricidi, tra cui uno in particolare è un matricidio. A partire dal caso celebre, si esamina la diffusione della violenza interpersonale, soprattutto rivolta contro i familiari, l'incidenza dei parricidi nel quadro delle violenze cagione di pena capitale nello Stato pontificio e in altre realtà statuali dell'epoca, i motivi che vengono richiamati a giustificazione dell'atto letale. Inoltre, il caso di studio vede tra i protagonisti, in veste professionale, il giurista Prospero Farinacci, il quale nelle sue opere dottrinali e pratiche dedica spazio al reato di parricidio e soprattutto con la sua conoscenza diretta dei fatti in esame consente di intrecciare le sue osservazioni peculiari con quanto emerge dalla documentazione processuale e cronachistica.

Feci, S. (2017). Morte in famiglia. Il parricidio a Roma alla fine del Cinquecento e la riflessione di Prospero Farinacci. In S. Feci (a cura di), La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI) (pp. 63-85). Roma : Viella libreria editrice.

Morte in famiglia. Il parricidio a Roma alla fine del Cinquecento e la riflessione di Prospero Farinacci

Feci, S.
2017-01-01

Abstract

Il saggio esamina il fenomeno della violenza contro le donne nella storia, assumendo come punto di anali privilegiato maltrattamenti e omicidi di prossimità rivolti in particolare contro la madre. Il contesto prescelto è quello della Roma di fine Cinquecento, teatro di alcuni celebri parricidi, tra cui uno in particolare è un matricidio. A partire dal caso celebre, si esamina la diffusione della violenza interpersonale, soprattutto rivolta contro i familiari, l'incidenza dei parricidi nel quadro delle violenze cagione di pena capitale nello Stato pontificio e in altre realtà statuali dell'epoca, i motivi che vengono richiamati a giustificazione dell'atto letale. Inoltre, il caso di studio vede tra i protagonisti, in veste professionale, il giurista Prospero Farinacci, il quale nelle sue opere dottrinali e pratiche dedica spazio al reato di parricidio e soprattutto con la sua conoscenza diretta dei fatti in esame consente di intrecciare le sue osservazioni peculiari con quanto emerge dalla documentazione processuale e cronachistica.
2017
Settore IUS/19 - Storia Del Diritto Medievale E Moderno
Settore M-STO/02 - Storia Moderna
Feci, S. (2017). Morte in famiglia. Il parricidio a Roma alla fine del Cinquecento e la riflessione di Prospero Farinacci. In S. Feci (a cura di), La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI) (pp. 63-85). Roma : Viella libreria editrice.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Morte in famiglia (1). Il parricidio a Roma alla fine del Cinquecento e la riflessione di Prospero Farinacci.pdf

Solo gestori archvio

Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 587.88 kB
Formato Adobe PDF
587.88 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/266044
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact