In the second chapter of the first book of Rhetoric, when Aristotle defines the proof based on the ethos (1356a 4-13), he links the credibility of the speaker to the epieikeia, a moral quality typical of the wise man (phronimos) which plays an important role also in the Aristotelian theory of justice (EN 1337a 32-1138a 3). In general, according to Aristotle the specific characteristic of the epieikes is the ability to make judgments and make case-by-case decisions, taking into account the circumstances, even beyond what is established by law (dikaion). In this article we point out that this reference to epieikeia in the rhetoric offers food for thought on the more general issue concerning the evaluation of merit in public discourse.

Nel secondo capitolo del primo libro della Retorica, definendo la prova basata sull’ethos (1356a 4-13), Aristotele collega la capacità dell’oratore di risultare credibile (pistos) presso il suo uditorio all’epieikeia, una qualità morale tipica del saggio (phronimos) che svolge un ruolo importante anche nella teoria aristotelica della giustizia (EN 1337a 32-1138a 3). In linea generale, la caratteristica specifica dell’epieikes è per Aristotele la capacità di esprimere giudizi e prendere decisioni caso per caso tenendo conto delle circostanze, anche al di là di ciò che è stabilito dalla legge (dikaion). In questo articolo mettiamo in luce come questo riferimento all’epieikeia in ambito retorico offra numerosi spunti di riflessione sulla questione più generale relativa alla valutazione del merito nel discorso pubblico.

Piazza, F., DI PIAZZA, S. (2017). Valutare il merito. Pistis ed epiekeia nella Retorica di Aristotele. HORMOS, 9(9), 386-400 [10.7430/HORMOS0916].

Valutare il merito. Pistis ed epiekeia nella Retorica di Aristotele.

PIAZZA, Francesca
;
DI PIAZZA, Salvatore
2017-01-01

Abstract

In the second chapter of the first book of Rhetoric, when Aristotle defines the proof based on the ethos (1356a 4-13), he links the credibility of the speaker to the epieikeia, a moral quality typical of the wise man (phronimos) which plays an important role also in the Aristotelian theory of justice (EN 1337a 32-1138a 3). In general, according to Aristotle the specific characteristic of the epieikes is the ability to make judgments and make case-by-case decisions, taking into account the circumstances, even beyond what is established by law (dikaion). In this article we point out that this reference to epieikeia in the rhetoric offers food for thought on the more general issue concerning the evaluation of merit in public discourse.
2017
Settore M-FIL/05 - Filosofia E Teoria Dei Linguaggi
Piazza, F., DI PIAZZA, S. (2017). Valutare il merito. Pistis ed epiekeia nella Retorica di Aristotele. HORMOS, 9(9), 386-400 [10.7430/HORMOS0916].
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