Il volume, concepito secondo una metodologia multidisciplinare, propone all'attenzione degli studiosi nuovi dati per la conoscenza di una tavola dipinta dell'ultimo quarto del XV secolo proveniente al Museo Diocesano di Palermo dalla Cattedrale; finora attribuita a Riccardo Quartararo e identificata come Santa Cecilia solo per la presenza dell'angelo musico, l'opera viene qui correttamente riconosciuta, dopo il restauro, come Santa Barbara per l'imponente torre retrostante e attribuita al pittore napoletano Cristoforo Faffeo sulla base non solo di analogie stilistico-formali, ma di evidenze tecnico-esecutive e scientifiche nel confronto con altre opere riferite allo stesso e al Quartararo; infine, tra le ipotesi di studio, viene proposto l'arrivo del dipinto a Palermo tra XVIII e XIX secolo tramite un arcivescovo italo-meridionale, come ad esempio il cardinale Ferdinando Maria Pignatelli (+1853).

Travagliato, G., Sebastianelli, M. (2016). Da Riccardo Quartararo a Cristoforo Faffeo. Un capolavoro del Museo Diocesano di Palermo restaurato e riscoperto. Palermo : Congregazione Sant'Eligio. Museo Diocesano di Palermo.

Da Riccardo Quartararo a Cristoforo Faffeo. Un capolavoro del Museo Diocesano di Palermo restaurato e riscoperto

TRAVAGLIATO, Giovanni;Sebastianelli, Mauro
2016

Abstract

Il volume, concepito secondo una metodologia multidisciplinare, propone all'attenzione degli studiosi nuovi dati per la conoscenza di una tavola dipinta dell'ultimo quarto del XV secolo proveniente al Museo Diocesano di Palermo dalla Cattedrale; finora attribuita a Riccardo Quartararo e identificata come Santa Cecilia solo per la presenza dell'angelo musico, l'opera viene qui correttamente riconosciuta, dopo il restauro, come Santa Barbara per l'imponente torre retrostante e attribuita al pittore napoletano Cristoforo Faffeo sulla base non solo di analogie stilistico-formali, ma di evidenze tecnico-esecutive e scientifiche nel confronto con altre opere riferite allo stesso e al Quartararo; infine, tra le ipotesi di studio, viene proposto l'arrivo del dipinto a Palermo tra XVIII e XIX secolo tramite un arcivescovo italo-meridionale, come ad esempio il cardinale Ferdinando Maria Pignatelli (+1853).
Settore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del Restauro
978-88-904238-9-5
Travagliato, G., Sebastianelli, M. (2016). Da Riccardo Quartararo a Cristoforo Faffeo. Un capolavoro del Museo Diocesano di Palermo restaurato e riscoperto. Palermo : Congregazione Sant'Eligio. Museo Diocesano di Palermo.
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