In questo scritto viene illustrata una sperimentazione sulle potenzialità di impiego delle immagini satellitari ad alta risoluzione nella produzione di ortofoto digitali, mediante applicazione del modello delle funzioni razionali senza conoscenza a priori dei coefficienti. In particolare, tre sono gli aspetti approfonditi: a) le accuratezze raggiungibili; b) l’influenza del numero dei coefficienti, nonché della distribuzione e densità dei punti di appoggio; c) la possibilità di utilizzare punti di appoggio e DEM estratti da cartografia a scala adeguata. La sperimentazione è stata condotta mediante alcune applicazioni ad una scena IKONOS Geo del territorio di Palermo ed ha compreso due tipi di verifica: una verifica di progetto ed una verifica di collaudo. La prima è stata eseguita sui tabulati forniti dal programma PCI OrthoEngine e sulle loro successive elaborazioni. La seconda verifica è stata effettuata mediante confronto dell’immagine ortoproiettata con la cartografia a scala 1:2000, e controllo metrico su due griglie di punti, una estratta dalla stessa cartografia, l’altra rilevata con metodo GPS. I risultati conseguiti hanno dimostrato che è possibile ricorrere alle funzioni razionali anche con un basso numero di punti di appoggio e quando questi siano estratti da cartografia a scala adeguata. Hanno dimostrato, inoltre, l’influenza delle distribuzioni dei punti di appoggio sull’accuratezza finale e la possibilità di contenere le deformazioni nelle zone esterne ai punti di appoggio, qualora si ricorra ad un numero esiguo di coefficienti.

MIDULLA P, AMATO R (2005). Influenza del numero dei GCP e dei coefficienti nel modello delle funzioni razionali terreno-dipendenti. BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI FOTOGRAMMETRIA E TOPOGRAFIA, 3, 9-25.

Influenza del numero dei GCP e dei coefficienti nel modello delle funzioni razionali terreno-dipendenti

MIDULLA, Patrizia;
2005

Abstract

In questo scritto viene illustrata una sperimentazione sulle potenzialità di impiego delle immagini satellitari ad alta risoluzione nella produzione di ortofoto digitali, mediante applicazione del modello delle funzioni razionali senza conoscenza a priori dei coefficienti. In particolare, tre sono gli aspetti approfonditi: a) le accuratezze raggiungibili; b) l’influenza del numero dei coefficienti, nonché della distribuzione e densità dei punti di appoggio; c) la possibilità di utilizzare punti di appoggio e DEM estratti da cartografia a scala adeguata. La sperimentazione è stata condotta mediante alcune applicazioni ad una scena IKONOS Geo del territorio di Palermo ed ha compreso due tipi di verifica: una verifica di progetto ed una verifica di collaudo. La prima è stata eseguita sui tabulati forniti dal programma PCI OrthoEngine e sulle loro successive elaborazioni. La seconda verifica è stata effettuata mediante confronto dell’immagine ortoproiettata con la cartografia a scala 1:2000, e controllo metrico su due griglie di punti, una estratta dalla stessa cartografia, l’altra rilevata con metodo GPS. I risultati conseguiti hanno dimostrato che è possibile ricorrere alle funzioni razionali anche con un basso numero di punti di appoggio e quando questi siano estratti da cartografia a scala adeguata. Hanno dimostrato, inoltre, l’influenza delle distribuzioni dei punti di appoggio sull’accuratezza finale e la possibilità di contenere le deformazioni nelle zone esterne ai punti di appoggio, qualora si ricorra ad un numero esiguo di coefficienti.
MIDULLA P, AMATO R (2005). Influenza del numero dei GCP e dei coefficienti nel modello delle funzioni razionali terreno-dipendenti. BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI FOTOGRAMMETRIA E TOPOGRAFIA, 3, 9-25.
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