The ECJ has addressed the meaning and function of the constitutional identity clause, under Article 4 (2) TEU, in the most recent years. This paper assesses this case-law and shows that in the reasoning of the ECJ the function of Article 4 (2) TEU is not to overcome the idea of absolute primacy of EU law, but to prevent conflicts between EU law and national constitutions. Respect for constitutional identity can play three different roles: (a) justification for restrictions on the freedoms of movement; (b) protection of Member States’ right to choose the forms and methods of implementing EU law; (c) ground of invalidity of EU acts.

Negli ultimi anni, la Corte di giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sul significato e sulle funzioni della clausola d’identità costituzionale degli Stati membri, contenuta nell’art. 4, par. 2, TUE. L’articolo mostra come, in questa giurisprudenza, la funzione della clausola non sia quella di superare l’idea del primato assoluto del diritto dell’Unione, ma di prevenire conflitti tra il diritto dell’Unione e le costituzioni degli Stati membri. In particolare, il rispetto dell’identità costituzionale è stato utilizzato ai tre scopi seguenti: a) per giustificare restrizioni alle libertà di movimento; b) per proteggere il diritto degli Stati membri di scegliere forme e mezzi nell’attuazione del diritto dell’Unione; c) per costituire parametro di validità degli atti dell’Unione.

Starita, M. (2015). L'identità costituzionale degli Stati membri dell'Unione europea nella recente giurisprudenza della Corte di giustizia. DIRITTO & QUESTIONI PUBBLICHE, 15(2015-1), 249-262.

L'identità costituzionale degli Stati membri dell'Unione europea nella recente giurisprudenza della Corte di giustizia

STARITA, Massimo
2015

Abstract

Negli ultimi anni, la Corte di giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sul significato e sulle funzioni della clausola d’identità costituzionale degli Stati membri, contenuta nell’art. 4, par. 2, TUE. L’articolo mostra come, in questa giurisprudenza, la funzione della clausola non sia quella di superare l’idea del primato assoluto del diritto dell’Unione, ma di prevenire conflitti tra il diritto dell’Unione e le costituzioni degli Stati membri. In particolare, il rispetto dell’identità costituzionale è stato utilizzato ai tre scopi seguenti: a) per giustificare restrizioni alle libertà di movimento; b) per proteggere il diritto degli Stati membri di scegliere forme e mezzi nell’attuazione del diritto dell’Unione; c) per costituire parametro di validità degli atti dell’Unione.
Settore IUS/14 - Diritto Dell'Unione Europea
Starita, M. (2015). L'identità costituzionale degli Stati membri dell'Unione europea nella recente giurisprudenza della Corte di giustizia. DIRITTO & QUESTIONI PUBBLICHE, 15(2015-1), 249-262.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Starita L'identità costituzionale.pdf

accesso aperto

Dimensione 340.2 kB
Formato Adobe PDF
340.2 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/141232
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact