Starting from Searle’s thesis that institutions are created and maintained through collective recognition of status functions according to the logical form of constitutive rules “X counts as Y in C”, the author analyses the crucial role of the constitutive rules underlying human linguistic and institutional acting in Searle’s wake from Speech Acts to Making the social world. Making explicit how the types of these constitutive rules are parallel for speech acts and institutional reality, the author aims to derive from them the normative criteria for the rational assessment both of speech acts and institutions, showing how they allow one to distinguish rationally motivated collective recognition from tacit acquiescence in totalitarian regimes.

Prendendo le mosse dalla tesi di John Searle che le istituzioni sono create e mantenute grazie al riconoscimento collettivo di funzioni di status secondo la forma logica “X conta come Y in C”, analizzO il ruolo cruciale delle regole costitutive nel percorso teorico searleano da Speech Acts a Making the Social World. Rendendo esplicito il parallelismo tra le regole costitutive che sottendono la realtà istituzionale e quelleche governano gli atti linguistici, miro a derivare da esse i criteri normativi per la valutazione razionale sia degli atti linguistici sia degli atti istituzionali. Mostro come tali criteri consentano di distinguere tra riconoscimento collettivo razionalmente motivato e riconoscimento basato solo su tacita acquiescienza, quale quello che consente la sussistenza dei regimi totalitari.

Di Lorenzo, F. (2015). Normativity and collective recognition in Searle's account of language and social ontology. PARADIGMI, 33(1), 155-177 [10.3280/PARA2015-001011].

Normativity and collective recognition in Searle's account of language and social ontology

DI LORENZO, Francesca Paola
2015

Abstract

Prendendo le mosse dalla tesi di John Searle che le istituzioni sono create e mantenute grazie al riconoscimento collettivo di funzioni di status secondo la forma logica “X conta come Y in C”, analizzO il ruolo cruciale delle regole costitutive nel percorso teorico searleano da Speech Acts a Making the Social World. Rendendo esplicito il parallelismo tra le regole costitutive che sottendono la realtà istituzionale e quelleche governano gli atti linguistici, miro a derivare da esse i criteri normativi per la valutazione razionale sia degli atti linguistici sia degli atti istituzionali. Mostro come tali criteri consentano di distinguere tra riconoscimento collettivo razionalmente motivato e riconoscimento basato solo su tacita acquiescienza, quale quello che consente la sussistenza dei regimi totalitari.
Settore M-FIL/06 - Storia Della Filosofia
Di Lorenzo, F. (2015). Normativity and collective recognition in Searle's account of language and social ontology. PARADIGMI, 33(1), 155-177 [10.3280/PARA2015-001011].
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