The prophetic-utopian message of Capitini’s teaching offers to the new generations an unprecedented concept of democratic education as religious practice. His exceptional foresight points the way to a “practical mysticism”, matured through the study of Western and Eastern cultures. Here, a paidetic action turns the human relationship with God from a personal, intimate meeting to one taking place in the presence of all beings, both living and dead. Democracy is a religious and educational practice where silence acquires an educational value: the encounter with God leads the person to plunge into the world and transform it. Religion, education, politics and democracy are intertwined with compresence; religion becomes open, above any particular confession, and is committed to educate to a political love. An education inspired by paidetic mysticism is to promote a democracy that safeguards the individual’s privacy, whilst cultivating its public dimension, thus fostering its participation in a world marked by complexity and pluralism. Capitini’s is a pedagogical project indicating new educational paths to the planetary man who, at a time of political crisis, discovers in omnicracy a pedagogical challenge to the conflict between globalization and political democracy.

L’originale pedagogia di Capitini, con il suo messaggio utopico-profetico, consegna alle nuove generazioni una concezione inedita dell’educazione democratica, che viene pensata come pratica religiosa. Il suo sguardo lungo va oltre il suo tempo e oltre le confessioni religiose, indicando la via del misticismo pratico, maturata grazie allo studio delle tradizioni occidentali e orientali, in cui centrale è un agire paidetico che trasforma il rapporto con Dio da incontro personale e intimista a rapporto dinamico, che avviene nella compresenza di tutti, dei morti e dei viventi. La democrazia è una pratica religiosa in cui il silenzio acquista un nuovo valore educativo: è l’incontro con Dio che spinge ad immergersi sempre più nel mondo e a tramutarlo. Religione, educazione, politica e democrazia si intrecciano grazie al comune riferimento al paradigma della compresenza; la religione diviene aperta, non crea separazioni, ma ha il compito di educare a un amore politico che non può essere identificato con una confessione particolare. Il compito di un’educazione ispirata al misticismo paidetico è quello di promuovere un’educazione democratica che si prenda cura della sfera privata del soggetto e che allo stesso tempo coltivi la sfera pubblica, segnata da complessità e pluralismo. È un progetto pedagogico che indica nuovi sentieri educativi all’uomo planetario che, in un momento drammatico di crisi della politica, scopre nell’omnicrazia una soluzione pedagogica al problema della radicale divergenza tra la globalizzazione e la democrazia politica.

Romano, L. (2014). La democrazia nel misticismo paidetico di Aldo Capitini: l'apertura di un orizzonte internazionale nella ricerca pedagogica contemporanea. In M. Corsi (a cura di), La ricerca pedagogica in Italia. Tra innovazione e internazionalizzazione (pp. 269-276). Lecce : Pensa Multimedia.

La democrazia nel misticismo paidetico di Aldo Capitini: l'apertura di un orizzonte internazionale nella ricerca pedagogica contemporanea

ROMANO, Livia
2014

Abstract

L’originale pedagogia di Capitini, con il suo messaggio utopico-profetico, consegna alle nuove generazioni una concezione inedita dell’educazione democratica, che viene pensata come pratica religiosa. Il suo sguardo lungo va oltre il suo tempo e oltre le confessioni religiose, indicando la via del misticismo pratico, maturata grazie allo studio delle tradizioni occidentali e orientali, in cui centrale è un agire paidetico che trasforma il rapporto con Dio da incontro personale e intimista a rapporto dinamico, che avviene nella compresenza di tutti, dei morti e dei viventi. La democrazia è una pratica religiosa in cui il silenzio acquista un nuovo valore educativo: è l’incontro con Dio che spinge ad immergersi sempre più nel mondo e a tramutarlo. Religione, educazione, politica e democrazia si intrecciano grazie al comune riferimento al paradigma della compresenza; la religione diviene aperta, non crea separazioni, ma ha il compito di educare a un amore politico che non può essere identificato con una confessione particolare. Il compito di un’educazione ispirata al misticismo paidetico è quello di promuovere un’educazione democratica che si prenda cura della sfera privata del soggetto e che allo stesso tempo coltivi la sfera pubblica, segnata da complessità e pluralismo. È un progetto pedagogico che indica nuovi sentieri educativi all’uomo planetario che, in un momento drammatico di crisi della politica, scopre nell’omnicrazia una soluzione pedagogica al problema della radicale divergenza tra la globalizzazione e la democrazia politica.
Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
Romano, L. (2014). La democrazia nel misticismo paidetico di Aldo Capitini: l'apertura di un orizzonte internazionale nella ricerca pedagogica contemporanea. In M. Corsi (a cura di), La ricerca pedagogica in Italia. Tra innovazione e internazionalizzazione (pp. 269-276). Lecce : Pensa Multimedia.
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