radiazioni ionizzanti utilizzati e dalla pianificazione del trattamento in termini di dose somministrata nei tessuti e la sua mappatura in tre dimensioni. L'interesse sulle applicazioni dei gel di tipo Fricke in ambito dosimetrico è in continuo aumento per via dei particolari vantaggi associati all'uso di questa tipologia di dosimetro. La dosimetria con gel Fricke si basa sulla ossidazione degli ioni ferrosi (Fe2+) in ioni ferrici (Fe3+) all’interno di una matrice gelatinosa a seguito di irraggiamento. La matrice di gel rallenta la diffusione degli ioni ferrosi (Fe2+) e ferrici (Fe3+) permettendo un’analisi della distribuzione spaziale di dose anche dopo un certo intervallo di tempo dall’irraggiamento. Inoltre, il gel favorisce l’ossidazione degli ioni ferrosi durante l'irraggiamento, in modo da aumentare la resa chimica degli ioni ferrici e quindi la sensibilità dei dosimetri
Gallo, S.; Marrale, M.; Brai, M.; Gagliardo, C.; Longo, A.; Tranchina, L.; D'Errico, F. (7-8 Novembre 2014).Sensibilità e stabilità dei dosimetri gel di tipo Fricke esposti ai fotoni nel range clinico in funzione della concentrazione di ferro: 3D MRI ed applicazioni dosimetriche.
Sensibilità e stabilità dei dosimetri gel di tipo Fricke esposti ai fotoni nel range clinico in funzione della concentrazione di ferro: 3D MRI ed applicazioni dosimetriche
GALLO, Salvatore
;MARRALE, Maurizio;BRAI, Maria;GAGLIARDO, Cesare;LONGO, Anna;TRANCHINA, Luigi;
Abstract
radiazioni ionizzanti utilizzati e dalla pianificazione del trattamento in termini di dose somministrata nei tessuti e la sua mappatura in tre dimensioni. L'interesse sulle applicazioni dei gel di tipo Fricke in ambito dosimetrico è in continuo aumento per via dei particolari vantaggi associati all'uso di questa tipologia di dosimetro. La dosimetria con gel Fricke si basa sulla ossidazione degli ioni ferrosi (Fe2+) in ioni ferrici (Fe3+) all’interno di una matrice gelatinosa a seguito di irraggiamento. La matrice di gel rallenta la diffusione degli ioni ferrosi (Fe2+) e ferrici (Fe3+) permettendo un’analisi della distribuzione spaziale di dose anche dopo un certo intervallo di tempo dall’irraggiamento. Inoltre, il gel favorisce l’ossidazione degli ioni ferrosi durante l'irraggiamento, in modo da aumentare la resa chimica degli ioni ferrici e quindi la sensibilità dei dosimetri| File | Dimensione | Formato | |
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