As the campaign for the canonization of Juan de Ribera unfolded in the eighteenth century, an anonymous author wrote a forcefully argued summary intended for the pope. The petition, housed in the archive of the Colegio de Corpus Christi, Valencia, sheds light upon the internal workings of the Holy Office in Rome. This critique of the canonization effort raised a series of powerful objections, to Ribera’s ideas and programs as archbishop; and to his failure to consult the papacy or convene a provincial synod. These controversial criticisms struck a nerve with Ribera’s defenders, who offered debatable or evasive responses. Ultimately these objections slowed down but did not stop the campaign on Ribera’s behalf, as in 1796 the papacy declared his beatification.

Ripercorrendo le tappe settecentesche del processo di canonizzazione di Juan de Ribera, un Memoriale anonimo destinato al papa e il più consistente materiale preparatorio, rintracciati entrambi presso l’Archivio del Collegio del Corpus Christi di Valencia, consento- no di vedere all’opera il Santo Uffizio romano. Interpellato sulla causa, esso produce una se- rie di obiezioni stringenti contro l’espulsione dei moriscos, soprattutto dei bambini, contro l’atteggiamento e l’operato dell’arcivescovo, la mancata consultazione della Sede apostolica e la convocazione di sinodi provinciali. Queste critiche, per quanto tocchino questioni nevralgiche e controverse, a cui i difensori della causa di Ribera danno risposte talvolta discutibili, talaltra evasive, rallentano ma non arrestano la causa. Essa sarà decisa d’imperio dal pontefice che, nel 1796, lo dichiarerà beato.

Fiume, G. (2013). "Illud quod est caput omnium: l'espulsione dei moriscos e la canonizzazione di Juan de Ribera. ESTUDIS, 39(39), 215-252.

"Illud quod est caput omnium: l'espulsione dei moriscos e la canonizzazione di Juan de Ribera.

FIUME, Giovanna
2013

Abstract

Ripercorrendo le tappe settecentesche del processo di canonizzazione di Juan de Ribera, un Memoriale anonimo destinato al papa e il più consistente materiale preparatorio, rintracciati entrambi presso l’Archivio del Collegio del Corpus Christi di Valencia, consento- no di vedere all’opera il Santo Uffizio romano. Interpellato sulla causa, esso produce una se- rie di obiezioni stringenti contro l’espulsione dei moriscos, soprattutto dei bambini, contro l’atteggiamento e l’operato dell’arcivescovo, la mancata consultazione della Sede apostolica e la convocazione di sinodi provinciali. Queste critiche, per quanto tocchino questioni nevralgiche e controverse, a cui i difensori della causa di Ribera danno risposte talvolta discutibili, talaltra evasive, rallentano ma non arrestano la causa. Essa sarà decisa d’imperio dal pontefice che, nel 1796, lo dichiarerà beato.
Settore M-STO/02 - Storia Moderna
Fiume, G. (2013). "Illud quod est caput omnium: l'espulsione dei moriscos e la canonizzazione di Juan de Ribera. ESTUDIS, 39(39), 215-252.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
39. Fiume X Estudis.pdf

accesso aperto

Dimensione 1.17 MB
Formato Adobe PDF
1.17 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10447/101640
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact