Il contributo ripercorre e approfondisce gli aspetti storici della compagnia dei Bianchi, fondatrice dell'oratorio eponimo nel XVI secolo, anche in relazione a fonti iconografico-documentarie, e quelli artistici riscontrabili nel monumento tra XVII e XVIII secolo. In questa parte si offre la lettura iconografica e iconologica dell'apparato scultoreo dello scalone monumentale e di quello pittorico dell'aula oratoriale.
Palazzotto, P. (2013). La compagnia dei Bianchi e gli oratori come segno e memoria della realtà sociale e culturale della Kalsa. In G. Cassata, E. De Castro, M.M. De Luca (a cura di), Il quartiere della Kalsa a Palermo. Dalle architetture civili e religiose delle origini alle attuali articolate realtà museali (pp. 105-117). Palermo : Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
La compagnia dei Bianchi e gli oratori come segno e memoria della realtà sociale e culturale della Kalsa
PALAZZOTTO, Pierfrancesco
2013-01-01
Abstract
Il contributo ripercorre e approfondisce gli aspetti storici della compagnia dei Bianchi, fondatrice dell'oratorio eponimo nel XVI secolo, anche in relazione a fonti iconografico-documentarie, e quelli artistici riscontrabili nel monumento tra XVII e XVIII secolo. In questa parte si offre la lettura iconografica e iconologica dell'apparato scultoreo dello scalone monumentale e di quello pittorico dell'aula oratoriale.| File | Dimensione | Formato | |
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