Otto Lenel (1849-1935) è ricordato come l’autore di due opere monumentali: la Palingenesia iuris civilis e l’Edictum perpetuum. Dietro quelle pagine celebri può scorgersi la storia di un giurista di origine ebraica che seppe affermarsi in un ambiente accademico attraversato da tensioni, pregiudizi e trasformazioni profonde. Questo volume segue Lenel in tre momenti decisivi della sua vicenda intellettuale indagati in altrettanti studi. Il primo è il ritratto intenso e coraggioso che Hugo Sinzheimer gli dedicò nel cuore del dibattito sull’antisemitismo tedesco: un gesto di lealtà scientifica che restituisce la forza di un uomo e di uno studioso in un’epoca segnata da contrasti laceranti. Il secondo ricostruisce la battaglia di Lenel per difendere l’insegnamento del diritto romano nell’età del nuovo Bürgerliches Gesetzbuch: non una difesa nostalgica, ma la rivendicazione di un metodo in grado di formare giuristi, capaci di un approccio critico e attenti al caso concreto ma anche alla storia delle categorie giuridiche. Con il terzo studio si entra invece nel laboratorio tecnico del romanista, ricostruendo – anche grazie a una lettera inedita – il confronto di Lenel con il romanista siciliano Salvatore Riccobono su un nodo della procedura formulare: la trasmissibilità delle azioni penali e il ruolo della fictio litis contestationis. Un dialogo che illumina dall’interno il dibattito interpolazionistico dei primi del Novecento. Tre prospettive diverse che, nel loro intrecciarsi, restituiscono un’immagine viva di Lenel: non solo il grande filologo del diritto, ma un protagonista della cultura giuridica europea, capace di unire rigore, coraggio intellettuale e una visione sorprendentemente attuale del rapporto fra scienza, verità e responsabilità civile.
Varvaro, M. (2026). Studi su Otto Lenel. Milano : LED.
Studi su Otto Lenel
Varvaro, Mario
2026-01-01
Abstract
Otto Lenel (1849-1935) è ricordato come l’autore di due opere monumentali: la Palingenesia iuris civilis e l’Edictum perpetuum. Dietro quelle pagine celebri può scorgersi la storia di un giurista di origine ebraica che seppe affermarsi in un ambiente accademico attraversato da tensioni, pregiudizi e trasformazioni profonde. Questo volume segue Lenel in tre momenti decisivi della sua vicenda intellettuale indagati in altrettanti studi. Il primo è il ritratto intenso e coraggioso che Hugo Sinzheimer gli dedicò nel cuore del dibattito sull’antisemitismo tedesco: un gesto di lealtà scientifica che restituisce la forza di un uomo e di uno studioso in un’epoca segnata da contrasti laceranti. Il secondo ricostruisce la battaglia di Lenel per difendere l’insegnamento del diritto romano nell’età del nuovo Bürgerliches Gesetzbuch: non una difesa nostalgica, ma la rivendicazione di un metodo in grado di formare giuristi, capaci di un approccio critico e attenti al caso concreto ma anche alla storia delle categorie giuridiche. Con il terzo studio si entra invece nel laboratorio tecnico del romanista, ricostruendo – anche grazie a una lettera inedita – il confronto di Lenel con il romanista siciliano Salvatore Riccobono su un nodo della procedura formulare: la trasmissibilità delle azioni penali e il ruolo della fictio litis contestationis. Un dialogo che illumina dall’interno il dibattito interpolazionistico dei primi del Novecento. Tre prospettive diverse che, nel loro intrecciarsi, restituiscono un’immagine viva di Lenel: non solo il grande filologo del diritto, ma un protagonista della cultura giuridica europea, capace di unire rigore, coraggio intellettuale e una visione sorprendentemente attuale del rapporto fra scienza, verità e responsabilità civile.| File | Dimensione | Formato | |
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