L’autoritratto è una forma artistica persistente: attraversa la storia delle arti, l’evoluzione dei dispositivi di costruzione dell’immagine, sconfina tra i generi, si appropria di nuove tecnologie, pervade le pratiche sociali contemporanee. Quali sono le sue caratteristiche e i suoi esiti? E perché in periodi diversi, con modalità espressive ed estetiche eterogenee, numerosi cineasti hanno scelto di confrontarsi con tale forma, presa in prestito dall’arte visiva, e di rielaborarla profondamente in territorio cinematografico?

Busetta, L. (2019). L'autoritratto. Cinema e configurazione della soggettività. MILANO : Mimesis Edizioni.

L'autoritratto. Cinema e configurazione della soggettività

Busetta L
2019-05-01

Abstract

L’autoritratto è una forma artistica persistente: attraversa la storia delle arti, l’evoluzione dei dispositivi di costruzione dell’immagine, sconfina tra i generi, si appropria di nuove tecnologie, pervade le pratiche sociali contemporanee. Quali sono le sue caratteristiche e i suoi esiti? E perché in periodi diversi, con modalità espressive ed estetiche eterogenee, numerosi cineasti hanno scelto di confrontarsi con tale forma, presa in prestito dall’arte visiva, e di rielaborarla profondamente in territorio cinematografico?
mag-2019
Settore PEMM-01/B - Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali
9788857541853
Busetta, L. (2019). L'autoritratto. Cinema e configurazione della soggettività. MILANO : Mimesis Edizioni.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
L'autoritratto_Mimesis.pdf

Solo gestori archvio

Descrizione: intero volume
Dimensione 7.81 MB
Formato Adobe PDF
7.81 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/708530
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact