Il volume esplora la centralità delle competenze trasversali e della didattica metacognitiva nel panorama educativo contemporaneo, proponendo un superamento della visione dell'apprendimento inteso come mera prestazione misurabile. In un contesto profondamente trasformato dall'avvento dell'intelligenza artificiale, l'educazione non può limitarsi alla trasmissione di contenuti, ma deve configurarsi come un processo intenzionale volto a sviluppare l'autoregolazione, la consapevolezza dei processi cognitivi e la gestione delle dimensioni emotive e volitive. Il testo analizza come soft skills cruciali, quali la perseveranza, la tolleranza della frustrazione e la gratitudine, non siano tratti innati, ma esiti di pratiche didattiche che valorizzano l'errore, il confronto cooperativo e la riflessione parlata. Particolare attenzione è rivolta al tema del talento, ridefinito non come dotazione statica, ma come potenziale che necessita di competenze metacognitive per tradursi in successo formativo e professionale. Il testo, strutturato in un dialogo costante tra problemi teorici, casi studio e strategie operative, si rivolge a docenti e formatori, offrendo una cornice pedagogica per trasformare l'esperienza scolastica in un percorso di apprendimento abitato. L'obiettivo è promuovere un "imparare a imparare" che renda lo studente protagonista consapevole del proprio progetto di vita, elevando l'autoregolazione a fondamento di una reale libertà personale.
La Marca, A. (2026). Competenze trasversali a scuola. Processi e strategie. Lecce : Pensa MultiMedia.
Competenze trasversali a scuola. Processi e strategie
Alessandra La Marca
2026-02-01
Abstract
Il volume esplora la centralità delle competenze trasversali e della didattica metacognitiva nel panorama educativo contemporaneo, proponendo un superamento della visione dell'apprendimento inteso come mera prestazione misurabile. In un contesto profondamente trasformato dall'avvento dell'intelligenza artificiale, l'educazione non può limitarsi alla trasmissione di contenuti, ma deve configurarsi come un processo intenzionale volto a sviluppare l'autoregolazione, la consapevolezza dei processi cognitivi e la gestione delle dimensioni emotive e volitive. Il testo analizza come soft skills cruciali, quali la perseveranza, la tolleranza della frustrazione e la gratitudine, non siano tratti innati, ma esiti di pratiche didattiche che valorizzano l'errore, il confronto cooperativo e la riflessione parlata. Particolare attenzione è rivolta al tema del talento, ridefinito non come dotazione statica, ma come potenziale che necessita di competenze metacognitive per tradursi in successo formativo e professionale. Il testo, strutturato in un dialogo costante tra problemi teorici, casi studio e strategie operative, si rivolge a docenti e formatori, offrendo una cornice pedagogica per trasformare l'esperienza scolastica in un percorso di apprendimento abitato. L'obiettivo è promuovere un "imparare a imparare" che renda lo studente protagonista consapevole del proprio progetto di vita, elevando l'autoregolazione a fondamento di una reale libertà personale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
LA MARCA SL 242 (3).pdf
Solo gestori archvio
Tipologia:
Versione Editoriale
Dimensione
610.71 kB
Formato
Adobe PDF
|
610.71 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


