Da un albergo termale di fronte al mare delle isole Eolie, una signora genovese, che da 40 anni vive in Sicilia, inizia ad annotare i suoi incontenibili pensieri su un «quadernetto». Il diario diventa presto il «confidente» testimone di una vertiginosa autoanalisi e di una inopinata seconda giovinezza grazie a cui Pepita impara a guardare il mondo con occhi nuovi. In un vorticoso scavalcarsi di passato, presente e futuro, tra viaggi, incontri, immersioni nella natura e l’impetuoso prorompere di crescenti aspirazioni, queste pagine formano il racconto di una sorprendente sofferta emancipazione attraverso l’arte, la musica e la cultura. Dimostrando che il matrimonio e la maternità non risolvono l’esistenza di una donna, con "Gli occhiali rosa" Pepita Misuraca ci consegna il suo ultimo messaggio: nella vita non è mai troppo tardi per fabbricarsi una nuova «inverosimile felicità». Questo libro è il frutto di ricerche e ritrovamenti nonché di una strabiliante investitura nascosta tra i manoscritti dell’autrice. Oltre ai suoi diari, redatti per 17 anni e originariamente raccolti in undici quaderni, contiene ulteriori inediti in prosa e in versi.

Belli Dell'Isca, G. (a cura di). (2025). Pepita Misuraca, Gli occhiali rosa. Diari di una genovese in Sicilia (1960-1977). Palermo : il Palindromo.

Pepita Misuraca, Gli occhiali rosa. Diari di una genovese in Sicilia (1960-1977)

Giorgio Belli dell'Isca
2025-12-01

Abstract

Da un albergo termale di fronte al mare delle isole Eolie, una signora genovese, che da 40 anni vive in Sicilia, inizia ad annotare i suoi incontenibili pensieri su un «quadernetto». Il diario diventa presto il «confidente» testimone di una vertiginosa autoanalisi e di una inopinata seconda giovinezza grazie a cui Pepita impara a guardare il mondo con occhi nuovi. In un vorticoso scavalcarsi di passato, presente e futuro, tra viaggi, incontri, immersioni nella natura e l’impetuoso prorompere di crescenti aspirazioni, queste pagine formano il racconto di una sorprendente sofferta emancipazione attraverso l’arte, la musica e la cultura. Dimostrando che il matrimonio e la maternità non risolvono l’esistenza di una donna, con "Gli occhiali rosa" Pepita Misuraca ci consegna il suo ultimo messaggio: nella vita non è mai troppo tardi per fabbricarsi una nuova «inverosimile felicità». Questo libro è il frutto di ricerche e ritrovamenti nonché di una strabiliante investitura nascosta tra i manoscritti dell’autrice. Oltre ai suoi diari, redatti per 17 anni e originariamente raccolti in undici quaderni, contiene ulteriori inediti in prosa e in versi.
dic-2025
Pepita, Misuraca, Sicilia, Genova, Cefalù, Palermo, Italia, diari, diario, quaderni, Pasionaria, Novecento, autoanalisi, flusso di coscienza, cultura, scrittura, musica, concerti, viaggi, memoria, moda, madrina di guerra, talent-scout, anni '60, anni '70, anni '80, femminista, natura, arte, Lanterna, investitura, bisnonna, pronipote, Sciascia, Consolo, Quilici, Sergio Soldano
Belli Dell'Isca, G. (a cura di). (2025). Pepita Misuraca, Gli occhiali rosa. Diari di una genovese in Sicilia (1960-1977). Palermo : il Palindromo.
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