Representation science, due to their main applicative purposes, offers interesting possibilities to the promotion of innovative and specific researches. The study of Laura Inzerillo, concerning a suitable building up of images referring to Architecture and Environment, along with their geometric and prospective implications, reveals a strong theory basis and a relevant capability of realizing prospective images. Particularly, I do appreciate her remarkable effort of developing graphical methods, regardless the support of digital representation. In the same time I would like to point out the development of a novel method that is capable of catching the perspective by different points of view, even situated at relevant distances from the represented object. Finally, I would here to underline the accuracy belonging to Laura about the preventive control of the available spacse for the representation; in other words, this control is specifically applied by Laura to the drawing sheet ant their physical limits. As that, it’s my special pleasure to declare my esteem to Laura, along with my wishes for a fast cultural and scientific advancement.

La scienza della rappresentazione per le sue preponderanti finalità applicative offre interessanti occasioni per promuovere sempre più nuove e specifiche ricerche. L’indagine di Laura Inzerillo sulle implicazioni geometrico-proiettive da applicare per una sempre più appropriata costruzione di immagini dell’Architettura e dell’Ambiente, rileva il possesso di una chiara impostazione teorica ed una pregevole versatilità discorsiva nel campo delle immagini prospettiche. In particolare modo apprezzo lo sforzo di sviluppare i metodi grafici indipendentemente dal dominio della rappresentazione digitale; lo sviluppo di un metodo che consente di ottenere facilmente la prospettiva da punti di vista collocati a grande distanza dall’oggetto rappresentato; ed infine la cura di un controllo preventivo sullo spazio disponibile alla rappresentazione, ovvero sul foglio da disegno con i suoi limiti fisici. Esprimo, dunque, a Laura un caloroso apprezzamento nonché l’augurio di una crescente affermazione culturale e scientifica.

INZERILLO, L. (2012). Essere prospettici. Be perspective. ROMA : ARACNE EDITORE.

Essere prospettici. Be perspective

INZERILLO, Laura
2012-01-01

Abstract

La scienza della rappresentazione per le sue preponderanti finalità applicative offre interessanti occasioni per promuovere sempre più nuove e specifiche ricerche. L’indagine di Laura Inzerillo sulle implicazioni geometrico-proiettive da applicare per una sempre più appropriata costruzione di immagini dell’Architettura e dell’Ambiente, rileva il possesso di una chiara impostazione teorica ed una pregevole versatilità discorsiva nel campo delle immagini prospettiche. In particolare modo apprezzo lo sforzo di sviluppare i metodi grafici indipendentemente dal dominio della rappresentazione digitale; lo sviluppo di un metodo che consente di ottenere facilmente la prospettiva da punti di vista collocati a grande distanza dall’oggetto rappresentato; ed infine la cura di un controllo preventivo sullo spazio disponibile alla rappresentazione, ovvero sul foglio da disegno con i suoi limiti fisici. Esprimo, dunque, a Laura un caloroso apprezzamento nonché l’augurio di una crescente affermazione culturale e scientifica.
Settore ICAR/17 - Disegno
9788854846463
INZERILLO, L. (2012). Essere prospettici. Be perspective. ROMA : ARACNE EDITORE.
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