The book presents the results of a research on the representations of femicide in the judicial field, in Italy. The use of the term femicide is analysed through the lens of the normative process, examining its social meanings and questioning its political and economic anchoring, referring to the “juridical field” model (Bourdieu 1986). The essay employs a wide theoretical framework, recalling notions such as violence, gender, corporeity, diachronic difference. Firstly, it highlights the conceptual problems evoked by the term femicide (Corradi, et al. 2016; Radford, Russell 1992); secondly, its declension in criminal law and jurisprudence through its coding in specific types of offence (Merli 2014). The topics of power and imbalance between the sexes (Goffman 1977) are analysed by presenting their juridical definitions and those found in penal codes (Casanova 2016; Cavina 2011; Feci, Schettini 2017). These perspectives are used to frame the results of the empirical research conducted through quantitative data and qualitative aspects: on the one hand, a 370 verdicts corpus of “femicide” sentences issued in Italy between 2010 and 2016; on the other, expert interviews and the tales of violence against women in a sample of sentences. The study confirms the way in which narrations produced in the “judicial field” – despite the “distortions” affecting them (Dubé 2012; Gusfield 1968) – prove to be rich sources for the knowledge of a phenomenon which, still today, suffers from a structural lack of data.

Il volume espone i risultati di una ricerca sulle rappresentazioni del femminicidio in ambito giudiziario in Italia, illustrandone il quadro teorico, le scelte metodologiche, l’impianto analitico, gli strumenti. La tematica del potere e della diseguaglianza tra i sessi è analizzata attraverso le definizioni fornitene in ambito giuridico e nei codici penali, esplorandone i significati sociali e questionando i possibili ancoraggi politici ed economici, attraverso il modello del “campo giuridico” di Bourdieu quale luogo di espressione di una forza simbolica che contende il potere ad altri “campi sociali”. L’indagine empirica è condotta attraverso un triplice livello di approfondimento di natura quali-quantitativa. Il primo riguarda l’analisi quantitativa di un corpus di sentenze sui casi di femminicidio andati a giudizio tra il 2010 e il 2016. Il secondo riguarda l’esplorazione delle cornici di senso e dei dispositivi retorici del discorso giudiziario sui casi di femminicidio mediante l’analisi del racconto della violenza sulle donne, condotta su una selezione ragionata di sentenze. All’approfondimento della sfera delle rappresentazioni sociali sulla violenza di genere è dedicato, infine, il terzo livello della ricerca, che analizza – mediante interviste a testimoni privilegiati – le definizioni “esperte” della violenza di genere estrema, consentendo di individuare i frames entro cui il discorso giudiziario sul femminicidio viene consegnato alla pubblica opinione e di selezionare i dispositivi di narrazione-argomentazione utilizzati, raccogliendo al contempo informazioni e proposte su fonti e attività giuridiche, su politiche pubbliche e sulle azioni messe in atto sui territori.

Alessandra Dino (2021). Femminicidi a processo. Dati, stereotipi e narrazioni della violenza di genere. Milano : Meltemi.

Femminicidi a processo. Dati, stereotipi e narrazioni della violenza di genere

Alessandra Dino
2021

Abstract

Il volume espone i risultati di una ricerca sulle rappresentazioni del femminicidio in ambito giudiziario in Italia, illustrandone il quadro teorico, le scelte metodologiche, l’impianto analitico, gli strumenti. La tematica del potere e della diseguaglianza tra i sessi è analizzata attraverso le definizioni fornitene in ambito giuridico e nei codici penali, esplorandone i significati sociali e questionando i possibili ancoraggi politici ed economici, attraverso il modello del “campo giuridico” di Bourdieu quale luogo di espressione di una forza simbolica che contende il potere ad altri “campi sociali”. L’indagine empirica è condotta attraverso un triplice livello di approfondimento di natura quali-quantitativa. Il primo riguarda l’analisi quantitativa di un corpus di sentenze sui casi di femminicidio andati a giudizio tra il 2010 e il 2016. Il secondo riguarda l’esplorazione delle cornici di senso e dei dispositivi retorici del discorso giudiziario sui casi di femminicidio mediante l’analisi del racconto della violenza sulle donne, condotta su una selezione ragionata di sentenze. All’approfondimento della sfera delle rappresentazioni sociali sulla violenza di genere è dedicato, infine, il terzo livello della ricerca, che analizza – mediante interviste a testimoni privilegiati – le definizioni “esperte” della violenza di genere estrema, consentendo di individuare i frames entro cui il discorso giudiziario sul femminicidio viene consegnato alla pubblica opinione e di selezionare i dispositivi di narrazione-argomentazione utilizzati, raccogliendo al contempo informazioni e proposte su fonti e attività giuridiche, su politiche pubbliche e sulle azioni messe in atto sui territori.
Settore SPS/12 - Sociologia Giuridica, Della Devianza E Mutamento Sociale
Settore SPS/07 - Sociologia Generale
Settore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E Comunicativi
978-88-5519-309-2
Alessandra Dino (2021). Femminicidi a processo. Dati, stereotipi e narrazioni della violenza di genere. Milano : Meltemi.
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