The Boards of Appeal in European Union law are administrative bodies, responsible for resolving disputes in areas of competence of the Offices, Agencies and Authorities in which they are based. They carry out secure judicial activity, reinforced by the nature of their intervention, which is prejudicial to ordinary judicial protection. The interest in the topic is also determined by the orientation of the jurisprudence, examined in the volume. On the one hand, the thesis of the interpretation so-called “Functional continuity” has prevailed in the jurisprudence, according to which the Boards of Appeal would carry out the same activity as the bodies of first instance, accentuating the administrative aspects, to the detriment of those of the dispute. The paper, on the other hand, tends to demonstrate that the phase before the Boards of Appeal and that before the Judge of the Union constitute a single integrated system of protection, in which the Boards of Appeal operate as a "Court", according to art. 6 ECHR, and indeed they provide the guarantees of due process, since they allow a complete review of the complex technical assessments, made by the administrative bodies. The recent reform of art. 58a of the Statute of the Court of Justice, which limits the last resort appeal to the Court for disputes already subject to double legitimacy checks both before some Boards of Appeal and before the Court of the European Union to exceptional cases, reinforces this approach.

Le commissioni di ricorso nel diritto dell’Unione europea sono organi amministrativi, incaricati di risolvere controversie nei settori di competenza degli Uffici, Agenzie ed Autorità presso cui sono strutturate. Esercitano una sicura attività giustiziale, rafforzata dal carattere del loro intervento, che è pregiudiziale rispetto all’ordinaria tutela giurisdizionale. L’interesse per il tema è determinato anche dall’orientamento della giurisprudenza, esaminato nel volume. È invero prevalsa l’interpretazione della c.d. “continuità funzionale”, secondo cui le commissioni di ricorso svolgerebbero la stessa attività degli organi di prima istanza, accentuando gli aspetti amministrativi, a discapito di quelli propri del contenzioso. Il saggio, viceversa, tende a dimostrare che la fase innanzi alle commissioni di ricorso e quella innanzi al Giudice dell’Unione costituiscono un unico sistema integrato di tutela, in cui le commissioni di ricorso operano come un “tribunale”, ai sensi dell’art. 6 CEDU, ed anzi forniscono le garanzie del giusto processo, dato che consentono un sindacato completo sulle valutazioni tecniche complesse, operate dagli organi amministrativi. Rafforza tale interpretazione la recente riforma dell’art. 58 bis dello Statuto della Corte di giustizia, che ha ristretto a casi eccezionali il ricorso in ultima istanza alla Corte per le controversie già oggetto di un duplice controllo di legittimità sia innanzi a talune commissioni di ricorso, sia innanzi al Tribunale dell’Unione europea.

Greco G (2020). Le commissioni di ricorso nel sistema di giustizia dell'Unione europea. Milano : Giuffrè.

Le commissioni di ricorso nel sistema di giustizia dell'Unione europea

Greco G
2020

Abstract

Le commissioni di ricorso nel diritto dell’Unione europea sono organi amministrativi, incaricati di risolvere controversie nei settori di competenza degli Uffici, Agenzie ed Autorità presso cui sono strutturate. Esercitano una sicura attività giustiziale, rafforzata dal carattere del loro intervento, che è pregiudiziale rispetto all’ordinaria tutela giurisdizionale. L’interesse per il tema è determinato anche dall’orientamento della giurisprudenza, esaminato nel volume. È invero prevalsa l’interpretazione della c.d. “continuità funzionale”, secondo cui le commissioni di ricorso svolgerebbero la stessa attività degli organi di prima istanza, accentuando gli aspetti amministrativi, a discapito di quelli propri del contenzioso. Il saggio, viceversa, tende a dimostrare che la fase innanzi alle commissioni di ricorso e quella innanzi al Giudice dell’Unione costituiscono un unico sistema integrato di tutela, in cui le commissioni di ricorso operano come un “tribunale”, ai sensi dell’art. 6 CEDU, ed anzi forniscono le garanzie del giusto processo, dato che consentono un sindacato completo sulle valutazioni tecniche complesse, operate dagli organi amministrativi. Rafforza tale interpretazione la recente riforma dell’art. 58 bis dello Statuto della Corte di giustizia, che ha ristretto a casi eccezionali il ricorso in ultima istanza alla Corte per le controversie già oggetto di un duplice controllo di legittimità sia innanzi a talune commissioni di ricorso, sia innanzi al Tribunale dell’Unione europea.
Settore IUS/14 - Diritto Dell'Unione Europea
978-88-28-82795-5
Greco G (2020). Le commissioni di ricorso nel sistema di giustizia dell'Unione europea. Milano : Giuffrè.
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