This book offers an overview of the main twentieth-century genealogies of visual culture, choosing only three paradigmatic figures: Aby Warburg, Sigmund Freud and Walter Benjamin. After Warburg the notion of image has definitely changed. After Freud, the gaze is inextricably linked to the theme of sexuality and bios. After Benjamin the notion of device and those of apparatus, assemblage and media environment have definitely changed. These authors are not only at the origins of visual culture but foreshadow its future developments. From Warburg we learned that making-images is part of the biology and essential behaviors of Homo sapiens, an aspect that cognitive neuroscience, anthropology, archeology and paleontology have been developing in recent years. Thanks to Freud we know that the gaze is essential for understanding epistemic practices, gender issues and social politics. Benjamin taught us that devices are essential elements of our ecological hollow.

Questo libro offre una ricognizione delle principali genealogie novecentesche della cultura visuale, scegliendo solo tre figure paradigmatiche: Aby Warburg, Sigmund Freud e Walter Benjamin. Dopo Warburg la nozione di immagine è definitivamente cambiata. Dopo Freud lo sguardo è indissolubilmente legato al tema della sessualità e del bios. Dopo Benjamin la nozione di dispositivo e quelle di apparato, assemblage e ambiente mediale sono definitivamente cambiate. Questi autori non stanno solo alle origini della cultura visuale ma ne prefigurano gli sviluppi futuri. Da Warburg abbiamo imparato che il fare-immagine fa parte della biologia e dei comportamenti essenziali dell’Homo sapiens, un aspetto che le neuroscienze cognitive, l’antropologia, l’archeologia e la paleontologia stanno sviluppando in questi anni. Grazie a Freud sappiamo che lo sguardo è essenziale per comprendere pratiche epistemiche, questioni di genere e politiche sociali. Benjamin ci ha insegnato che i dispositivi sono elementi essenziali della nostra nicchia ecologica.

Cometa (2020). Cultura visuale. Una genealogia. Milano : Raffaello Cortina.

Cultura visuale. Una genealogia

Cometa
2020

Abstract

Questo libro offre una ricognizione delle principali genealogie novecentesche della cultura visuale, scegliendo solo tre figure paradigmatiche: Aby Warburg, Sigmund Freud e Walter Benjamin. Dopo Warburg la nozione di immagine è definitivamente cambiata. Dopo Freud lo sguardo è indissolubilmente legato al tema della sessualità e del bios. Dopo Benjamin la nozione di dispositivo e quelle di apparato, assemblage e ambiente mediale sono definitivamente cambiate. Questi autori non stanno solo alle origini della cultura visuale ma ne prefigurano gli sviluppi futuri. Da Warburg abbiamo imparato che il fare-immagine fa parte della biologia e dei comportamenti essenziali dell’Homo sapiens, un aspetto che le neuroscienze cognitive, l’antropologia, l’archeologia e la paleontologia stanno sviluppando in questi anni. Grazie a Freud sappiamo che lo sguardo è essenziale per comprendere pratiche epistemiche, questioni di genere e politiche sociali. Benjamin ci ha insegnato che i dispositivi sono elementi essenziali della nostra nicchia ecologica.
Settore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature Comparate
9788832851571
Cometa (2020). Cultura visuale. Una genealogia. Milano : Raffaello Cortina.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Culturavisuale.Cometa (1).pdf

Solo gestori archvio

Descrizione: Intera monografia
Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 9.74 MB
Formato Adobe PDF
9.74 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10447/435113
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact