Il volume offre una ricognizione sul collezionismo in Sicilia e prende in esame, per la prima volta nella sua interezza, una collezione privata proponendo la riscoperta di opere di autori rappresentativi della cultura figurativa italiana del XIX e del XX secolo, tra cui Michele Catti, Ettore De Maria Bergler, Onofrio Tomaselli, Pippo Rizzo, Alfonso Amorelli e Pina Calì. La collezione privilegia la pittura dell’isola ma include anche il pittore non siciliano Giuseppe Amisani e la coppia di bronzi di Antonio Ugo e trova nelle opere "Costumi" di Salvatore Lo Forte del 1839 e "Sogno del carabiniere" di Pippo Rizzo degli anni ’50 i propri limiti cronologici. Questa raccolta privata, per lo più inedita, è la testimonianza tangibile di un consapevole collezionismo di qualità che oggi consente di riscoprire opere particolarmente significative, a lungo sconosciute o ritenute disperse, come "Dante e Virgilio" di Tomaselli, datato 1891 circa e presentato all'Esposizione Nazionale di Palermo del 1891/92, e "Pensosa (o Lettrice)" di De Maria Bergler , datato 1917 e presentato alla seconda mostra palermitana della “Pro Patria Ars”.

Costanzo, C. (2020). Pittura del XIX e del XX secolo nel segno del collezionismo siciliano. Palermo : New Digital Frontiers.

Pittura del XIX e del XX secolo nel segno del collezionismo siciliano

Costanzo, C
2020-01-01

Abstract

Il volume offre una ricognizione sul collezionismo in Sicilia e prende in esame, per la prima volta nella sua interezza, una collezione privata proponendo la riscoperta di opere di autori rappresentativi della cultura figurativa italiana del XIX e del XX secolo, tra cui Michele Catti, Ettore De Maria Bergler, Onofrio Tomaselli, Pippo Rizzo, Alfonso Amorelli e Pina Calì. La collezione privilegia la pittura dell’isola ma include anche il pittore non siciliano Giuseppe Amisani e la coppia di bronzi di Antonio Ugo e trova nelle opere "Costumi" di Salvatore Lo Forte del 1839 e "Sogno del carabiniere" di Pippo Rizzo degli anni ’50 i propri limiti cronologici. Questa raccolta privata, per lo più inedita, è la testimonianza tangibile di un consapevole collezionismo di qualità che oggi consente di riscoprire opere particolarmente significative, a lungo sconosciute o ritenute disperse, come "Dante e Virgilio" di Tomaselli, datato 1891 circa e presentato all'Esposizione Nazionale di Palermo del 1891/92, e "Pensosa (o Lettrice)" di De Maria Bergler , datato 1917 e presentato alla seconda mostra palermitana della “Pro Patria Ars”.
Settore L-ART/03 - Storia Dell'Arte Contemporanea
Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del Restauro
978-88-5509-160-2
Costanzo, C. (2020). Pittura del XIX e del XX secolo nel segno del collezionismo siciliano. Palermo : New Digital Frontiers.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Costanzo_Pittura XIX e XX secolo nel segno del collezionismo siciliano web_compressed.pdf

Solo gestori archvio

Descrizione: Monografia Costanzo Pittura siciliana del XIX e XX secolo nel segno del collezionismo siciliano
Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 3.02 MB
Formato Adobe PDF
3.02 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/428785
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact