Assuming a multidisciplinary perspective and moving from the results of a field research conducted between 2013 and 2015, the book examines the complex network of internal and external relations of two groups of companies seized and confiscated for mafia infiltration, observing the changes occurred in their economic, financial, organizational and social aspects both in the period before the seizure or confiscation, both in the period in which the measure was in progress. The high dynamism that characterizes the crimes implemented by the involved entrepreneurs and their context make these cases, in many respects, similar to the so-called white-collar crime. A dense network connects, in fact, business sectors, political and institutional areas, ensuring the working of what scholars call a mafia network. The topic is current and relevant since it affects the quality of democratic life and introduces potential distortions of the free market, jeopardizing the possibility of building an equitable, innovative and safe society. Moving from these contextual factors, the book examines the vague construct of mafia enterprise - invoked as a real unifying principle – it is revealed, the test of facts, a weak concept, more useful for the procedural needs and for sanctions, than for analytical needs.

Assumendo una prospettiva multidisciplinare e partendo dai risultati di una ricerca condotta sul campo tra il 2013 e il 2015, il volume esamina il complesso network delle relazioni interne ed esterne a due gruppi di imprese sequestrate e confiscate per infiltrazioni mafiose, osservandone i cambiamenti negli aspetti economici, finanziari, organizzativi e sociali sia nel periodo che precede il sequestro o la confisca, sia nel periodo in cui il provvedimento è in corso. L’elevato dinamismo che caratterizza i crimini messi in atto dagli imprenditori coinvolti e il contesto in cui avvengono rendono assimilabili, sotto molti punti di vista, i casi considerati alla cosiddetta criminalità dei colletti bianchi. Una fitta rete lega, infatti, settori del mondo imprenditoriale, politico e istituzionale, assicurando il funzionamento di quello che gli studiosi definiscono un network mafioso. Il tema è attuale e rilevante dal momento che influenza la qualità della vita democratica e introduce potenziali distorsioni del libero mercato, mettendo a rischio la possibilità di costruire una società equa, innovativa e sicura. Prendendo le mosse da questi fattori di contesto, il libro sottopone ad analisi il nebuloso costrutto di impresa mafiosa, che – invocato alla stregua di un vero e proprio principio unificatore – si rivela, alla prova dei fatti, un concetto dalle maglie troppo lasche, più utile alle necessità processuali e sanzionatorie che alle esigenze analitiche della ricerca.

Dino, A., Macaluso, M. (2016). L’impresa mafiosa? Colletti bianchi e crimini di potere. Milano-Udine : Mimesis.

L’impresa mafiosa? Colletti bianchi e crimini di potere

DINO, Alessandra
;
MACALUSO, Marilena
2016

Abstract

Assumendo una prospettiva multidisciplinare e partendo dai risultati di una ricerca condotta sul campo tra il 2013 e il 2015, il volume esamina il complesso network delle relazioni interne ed esterne a due gruppi di imprese sequestrate e confiscate per infiltrazioni mafiose, osservandone i cambiamenti negli aspetti economici, finanziari, organizzativi e sociali sia nel periodo che precede il sequestro o la confisca, sia nel periodo in cui il provvedimento è in corso. L’elevato dinamismo che caratterizza i crimini messi in atto dagli imprenditori coinvolti e il contesto in cui avvengono rendono assimilabili, sotto molti punti di vista, i casi considerati alla cosiddetta criminalità dei colletti bianchi. Una fitta rete lega, infatti, settori del mondo imprenditoriale, politico e istituzionale, assicurando il funzionamento di quello che gli studiosi definiscono un network mafioso. Il tema è attuale e rilevante dal momento che influenza la qualità della vita democratica e introduce potenziali distorsioni del libero mercato, mettendo a rischio la possibilità di costruire una società equa, innovativa e sicura. Prendendo le mosse da questi fattori di contesto, il libro sottopone ad analisi il nebuloso costrutto di impresa mafiosa, che – invocato alla stregua di un vero e proprio principio unificatore – si rivela, alla prova dei fatti, un concetto dalle maglie troppo lasche, più utile alle necessità processuali e sanzionatorie che alle esigenze analitiche della ricerca.
Settore SPS/12 - Sociologia Giuridica, Della Devianza E Mutamento Sociale
Settore SPS/11 - Sociologia Dei Fenomeni Politici
978-88-5753-238-7
Dino, A., Macaluso, M. (2016). L’impresa mafiosa? Colletti bianchi e crimini di potere. Milano-Udine : Mimesis.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
dino impresa mafiosa ST.indd.pdf

non disponibili

Descrizione: Testo integrale del volume
Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 1.1 MB
Formato Adobe PDF
1.1 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
eterotopie-dino-impresa-mafiosa-colletti-bianchi-crimini-potere.pdf

non disponibili

Descrizione: copertina volume
Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 792.69 kB
Formato Adobe PDF
792.69 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10447/179554
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact