Il 4 novembre 1921 fu deposta, con tutti gli onori, la salma di un milite ignoto nell’Altare della Patria del Vittoriano di Roma, a perenne memoria per i posteri dell’eroico sacrificio compiuto per la salvezza della Patria. Da quel momento, in ogni piazza italiana sorsero monumenti e lapidi dedicate ai Caduti. Sui luoghi del conflitto, inizia una sistematica opera di bonifica dei numerosi cimiteri di guerra a ridosso delle trincee e nei paesi delle retrovie e, allo scopo di onorare milioni di soldati caduti, furono realizzati in quasi tutte le nazioni coinvolte dal conflitto, diverse forme e luoghi di commemorazione (Cimiteri e Sacrari, Parchi della Rimembranza, Boschi degli Eroi) accomunati dalla forte presenza di elementi simbolici della liturgia civile del Milite Ignoto. Questi monumenti si presentano come delle vere e proprie architetture vegetali, perché le piante quasi sempre presenti, sono parte strutturale del monumento stesso, che quindi esistevano nel pensiero di chi lo ha progettato, e non un semplice corredo ornamentale. A partire da queste considerazioni, è stato effettuato un censimento dei Giardini della Memoria ai Caduti nel territorio delle Madonie delle aree limitrofe, ponendo particolare attenzione alle relazioni esistenti tra monumenti e luoghi.

RAIMONDO, L., BAZAN, G., MAZZOLA, P. (2012). I giardini della memoria ai caduti nei centri delle Madonie e delle aree limitrofe. In 107° Congresso della Società Botanica Italiana. DRAGONI (CASERTA) : SOCIETÀ EDITRICE IMAGO MEDIA,.

I giardini della memoria ai caduti nei centri delle Madonie e delle aree limitrofe

RAIMONDO, Luca;BAZAN, Giuseppe;MAZZOLA, Pietro
2012-01-01

Abstract

Il 4 novembre 1921 fu deposta, con tutti gli onori, la salma di un milite ignoto nell’Altare della Patria del Vittoriano di Roma, a perenne memoria per i posteri dell’eroico sacrificio compiuto per la salvezza della Patria. Da quel momento, in ogni piazza italiana sorsero monumenti e lapidi dedicate ai Caduti. Sui luoghi del conflitto, inizia una sistematica opera di bonifica dei numerosi cimiteri di guerra a ridosso delle trincee e nei paesi delle retrovie e, allo scopo di onorare milioni di soldati caduti, furono realizzati in quasi tutte le nazioni coinvolte dal conflitto, diverse forme e luoghi di commemorazione (Cimiteri e Sacrari, Parchi della Rimembranza, Boschi degli Eroi) accomunati dalla forte presenza di elementi simbolici della liturgia civile del Milite Ignoto. Questi monumenti si presentano come delle vere e proprie architetture vegetali, perché le piante quasi sempre presenti, sono parte strutturale del monumento stesso, che quindi esistevano nel pensiero di chi lo ha progettato, e non un semplice corredo ornamentale. A partire da queste considerazioni, è stato effettuato un censimento dei Giardini della Memoria ai Caduti nel territorio delle Madonie delle aree limitrofe, ponendo particolare attenzione alle relazioni esistenti tra monumenti e luoghi.
Settore ICAR/15 - Architettura Del Paesaggio
Settore BIO/03 - Botanica Ambientale E Applicata
set-2012
Congresso della Società Botanica Italiana
Benevento
18-22 Settembre 2012
107
1
A stampa
RAIMONDO, L., BAZAN, G., MAZZOLA, P. (2012). I giardini della memoria ai caduti nei centri delle Madonie e delle aree limitrofe. In 107° Congresso della Società Botanica Italiana. DRAGONI (CASERTA) : SOCIETÀ EDITRICE IMAGO MEDIA,.
Proceedings (atti dei congressi)
RAIMONDO, L; BAZAN, G; MAZZOLA, P
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